Starwood, accordo tra sindacati e catena alberghiera: niente licenziamenti
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Nessun licenziamento e nessun esubero, ma flessibilità e prepensionamento. Sono giunti ad un accordo le organizzazioni sindacali e i vertici della catena alberghiera americana Starwood, che a gennaio aveva annunciato il licenziamento di 424 persone in tutta Italia e 94 nel centro storico (personale del Danieli, Gritti e Europa & Regina).
“Possiamo dire che l’obiettivo è stato raggiunto – affermano i sindacati – siamo riusciti a cancellare i licenziamenti e l’azienda riuscirà comunque ad abbassare il costo del lavoro, come auspicava”. Parte del personale, la maggioranza vicino alla pensione, sarà incentivata ad uscire compilando un modulo di volontarietà che verrà consegnato a breve dall’azienda. L’uscita a 6 mesi dalla pensione verrà incentivata con poco meno di 21 mila euro; con 34 mila dai 7 ai 13 mesi; 48 mila dai 13 ai 18; 61 mila a 24 mesi e 55 mila a chi dovrebbe aspettare oltre i 24 mesi. Per quanto riguarda la riorganizzazione, i dipendenti che decideranno volontariamente di passare da full-time a part-time riceveranno dall’azienda 7 mila euro.
“Saranno soprattutto le donne ad optare per questa soluzione – dice Iroldo Grigolin di Uil – diverse domande di passaggio erano già state fatte prima di ricevere la notizia degli esuberi”.
(vedi articolo “Licenziamenti nella catena di Hotels Starwood”)
