Capodanno: sequestrate 500 tonnellate di pesce
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Si chiama Giano ed è il nome dell’operazione per la massima sicurezza alimentare su mare e terra condotta dal Centro di Controllo Nazionale Pesca del Comando Generale delle Capitanerie di Porto Guardia Costiera. Iniziata il 10 dicembre e terminata il 23, ha portato a galla ben 323 tonnellate di alici piene di vermi e 70 tonnellate di pesce asiatico venduto come nostrano. Ieri il Ministro Luca Zaia ha presentata l’operazione in questione. Così alle porte della notte di San Silvestro Giano ha portato al sequestro di 500 tonnellate di prodotti ittici, 297 denunce penali e 1.500.000 euro di attrezzi per la pesca confiscati.<< Tolleranza zero per chi specula>> sostiene Zaia, bisogna stabilire norme severe e pene esemplari affinché questi fenomeni tendano a scomparire. Con la speranza di un mondo migliore auguriamo un sereno 2010 a tutti i lettori.
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