Palestre di Venezia, focolaio di compresse dopanti.
Scritto Giovedì 6 Maggio 2010 da Antonia Mosca
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Pasticche anabolizzanti
L’operazione condotta dai carabinieri del Nas di Padova ha portato alla scoperta di numerose irregolarità all’interno d’importanti palestre appartenenti al circondario di Venezia, Treviso, Padova e Verona.Le forze dell’ordine, attraverso molteplici investigazioni denominate con l’appellativo di “Drug Show” hanno fatto fuoriuscire comportamenti poco consoni sia al mondo dell’atletica, sia del culturismo; persone molto note anche a livelli internazionali, per le importanti gare sostenute.
La gran parte degli atleti che si allenavano nelle palestre incriminate, utilizzavano pillole anabolizzanti con lo scopo di migliorare le proprie prestazioni e stancarsi di meno; sono scattati così una raffica di procedimenti restrittivi in carcere per diversi personaggi incriminati.
I carabinieri, in quest’operazione hanno posto sotto sequestro più di 3.600 compresse e 450 fiale di sostanze anabolizzanti per un valore di 80mila euro che partivano dalla Slovenia ed Ungheria, giungendo in Italia.
foto by repubblica.it
