Città

Venezia: massiccia presenza di camici rosa.

Dottoressa

Dottoressa


Durante l’ultimo decennio a s’è registrata un’inversione di marcia: sono sempre più donne che superano i difficili test d’ingresso, intenzionate a diventare medici e sono migliori nel rendimento accademico rispetto ai colleghi maschi.
Le dottoresse, nel luogo di lavoro sono molto più sensibili e tendono a tutelare ogni singolo paziente con impegno e tenacia. Dopo la laurea, è sempre maggiore il numero di donne che proseguono con la specializzazione soprattutto nei campi inerenti alla pediatria e ginecologia.
C’è comunque da evidenziare il fatto che per inseguire una carriera brillante, questo incide pesantemente sulla vita personale. La maggior parte dei camici bianchi si sposano dopo i 35 anni e decidono di avere solo un figlio, sono poche le colleghe che decidono di ampliare la propria famiglia, purtroppo tali scelte incidono pesantemente nella carriera medica che viene fortemente penalizzata, viceversa, per gli uomini il problema non si pone.

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I danni del maltempo a Venezia.

Maltempo Venezia

Maltempo

Il forte vento, piogge e nevicate hanno registrato una serie di danni sia a persone che a cose.
Ieri sera e stamattima, i centralini della protezione civile sono stati tempestati di telefonate dai cittadini che hanno avuto bisogno dell’intervento delle forze dell’ordine.

Molteplici case sono state scoperchiate dai forti venti che si muovevano ad una velocità pari ad 80 km orari; diverse strade sono state chiuse al pubblico per agevolare i di ripristino stradale causato dal crollo di pannelli che avrebbero potuto ledere all’incolumità delle persone.

Altra questione spinosa è legata ai senza fissa dimora che, vivendo per hanno difficoltà a sopravvivere a causa delle forti gelate; così i volontari si adoperano al massimo per tutelare pasto caldo ed un tetto a queste persone.
Il tempo non accenna a migliorare e quindi tutti i cittadini appartenenti all’area veneta sono invitati a contattare lo 041/5351304 per ricevere informazioni inerenti il servizio di trasporti pubblici e scolastici.

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Mestre: orari alternativi all’ora di religione

Religione Cattolica

Religione Cattolica


E’una protesta singolare nata dai genitori del circolo didattico Tintoretto che cercano di ovviare al problema legato all’ora di religione.
Il 12 marzo prossimo ci sarà uno sciopero collettivo che vedrà l’assenza degli scolari del circolo didattico per l’assenza di materie alternative per i che non praticano la religione cattolica e quindi sono smistati in altre classi.
La protesta si sta rapidamente estendendo e così, genitori laici e cattolici della provincia di Venezia, hanno fondato il “Comitato per l’ora alternativa”, poichè contrari ai sistemi utilizzati dalla che non ha ancora risolto il problema di chi non essendo di religione cattolica, deve andare in altre classi e quindi, perdere un ora di didattica.
Se non ci saranno insegnanti che garantiscano l’operatività dei ambini, lo sciopero continuerà.
I fondi relativi a tali richieste purtroppo mancano ed in questo modo, uno dei diritti più importanti degli studenti; quello al diritto allo studio, viene negato alla stragrande maggioranza delgi scolari non solo di Mestre, ma dell’intera regione.
Inviando un’e-mail a: oradialternativa@gmail.it, si avrà modo d’esprimere il proprio parere sulle varie questioni che suscitano maggiore interesse ai genitori, interessati a tutelare l’interesse educativo dei propri figli.
L’e-mail verrà girata alle istituzioni che provvederanno a risolvere o spiegare i quesiti da loro posti.
(foto by riminibeach.it) Leggi tutto »

Venezia si propone per le Olimpiadi del 2020.

Coni

Coni


Per le Olimpiadi, si propone per il 2020 ed il primo cittadino Cacciari ha consegnato presso le sedi del Coni il completo della sua città.
La città lagunare, notevolmente addentrata sulle tematiche relative all’organizzazione per l’afflusso di turisti, per ricevere il benestare dal Comitato Olimpico Nazionale, punta il tutto per tutto sul modernizzare le Olimpiadi, ponendo al primo posto la figura degli atleti a pari livello col rendere la città quanto più efficiente possibile per il visitatore.

Uno dei punti su cui la città espone il progetto 2020 sta sui fattori: comodità nei collegamenti e l’ottimizzare la gestione e competenze dei vari settori. Altra candidatura alle Olimpiadi 2020 è quella della capitale, ma il sindaco Cacciari sottolinea anche la possibilità di condividere con Roma i futuri giochi Olimpici.
C’è solo da attendere le decisioni che verranno prese dal Coni e sperare che una delle città italiane più belle del mondo possa avere l’onore di ospitare i giochi olimpici del 2020
(foto by clubradio.it)

Festa della donna: vendite illegali di mimose.

Mimose

Mimose


La Cgia di Mestre ha recentemente messo in evidenza un problema che da diversi anni si sta verificando a : i venditori ausivi di .
A contestare il fenomeno criminoso, sono i fioristi esasperati dalla situazione che non accenna a diminuire, anzi, i venditori abusivi spuntano come funghi in occasioni importanti come questa del prossimo 8 marzo.
I fiorai, regolarmente iscritti all’associazione degli artigiani non ci stanno più alla vendita illegale di che in più vengono offerti al pubblico con prezzi eccessivamente concorrenziali, soprattutto perchè gli “abusivi” non hanno il problema di pagare le varie tasse relative al commercio di ed in questo modo, compromettono le vendite ai fiorai con tanto di licenza.
In prossimità della festività che celebra la donna, i fiorai hanno esposto il problema alla polizia municipale che sarà presente nel caso di vendite illegali delle mimose, permettendo loro di lavorare in tutta serenità.
I fiorai, come ogni anno, doneranno piccoli bouquet alle residenti all’interno di una delle case di riposo di Mestre.

(foto by leggievai.it)</em
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Iscrizioni on line per bambini delle scuole materne

asili nido

asili nido


Il ha introdotto un nuovo sistema più semplice e tecnologico che snellisce le file interminabili che i genitori in passato dovevano fare per le pratiche d’iscrizione alle scuole materne.
On line, i genitori possono scegliere la scuola più vicina a casa, l’offerta formativa con gli annessi orari scolastici più adatti ai propri che si avviano alla carriera scolastica.
All’interno del sito sono presenti diverse schede inerenti alle diverse scuole che possono interessare i genitori, tra cui: asili nido, nido integrato oppure aziendale, possibilità di prolungamento pomeridiano e tante altre offerte che possono corrispondere le esigenze lavorative degli adulti.
Il comune, negli scorsi giorni ha presentato il servizio “Geo Scuole”, basta una semplice iscrizione al sito ed i genitori possono ottenere tutte le informazioni che occorrono per iscrivere i propri alle materne.
(foto by lungotevere.org)

Retrò-Mania a Venezia.

Palazzo Mocenigo

Mocenigo


Il Mocenigo di ospita Retrò-Mania, una manifestazione che mette in mostra una serie di oggetti antichi risalenti all’epoca di metà 800’ fino al termine del secondo conflitto mondiale. L’evento è iniziato a febbraio ed avrà il suo termine il prossimo 7 marzo, i visitatori potranno fare un tuffo nel passato inerente all’Europa dell’Est, immergendosi in un passato che verrà spiegato nei dettagli dalla studiosa romena Adina Nanu, insegnante presso l’Università d’Arte di Bucarest.
La è composta dai più disparati oggetti tra cui abiti sia appartenenti alla nobiltà e popolare rumena, accessori e gioielli d’epoca; l’evento è stato effettuato grazie alla collaborazione tra varie strutture pubbliche, tra cui: l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di , in collaborazione con la Fondazione Musei Civici e col Ministero italiano per i Beni e le Attività Culturali, la manifestazione è stata preparata dell’ Istituto Culturale Romeno di Bucarest.
(foto by provincia..it)

Musei monitorati con sensori speciali.

Museo del Vetro

Museo del Vetro


Nonostante la crisi economica, che ha colpito anche il bilancio del comune di Venezia, uno dei programmi a cui i rappresentanti della città lagunare devono adempiere è il ripristino delle condizioni in cui i musei riversano da molti anni. Il tutto viene risolto con il monitoraggio delle strutture, mediante nuove forme di tecnologia che permettono di anticipare il possibile crollo di crostoni lungo le facciate degli storici palazzi, come ciò che accadde qualche anno fa a Ducale.
Per far sì che non si verifichino situazioni imbarazzati ed in special modo pericolose per la salvaguardia del visitatore, è stato deciso di mobilitarsi per adempiere a pieno alle necessità sia legate alla sicurezza, sia alla componente prettamente estetica e strutturale dei palazzi storici d’interesse degli operatori dei beni culturali.
Attraverso un cospicuo finanziamento, pari a 490.000,00 euro, ciò potrà essere fattibile, in quanto verranno posizionati dei sensori che registreranno ogni minimo problema, presso: il Ducale, Cà Pesaro, Cà Rezzonico e tanti altri verranno costantemente monitorati, favorendo le operazioni di ripristino immediato onde evitare il logoramento del bene e quindi un peggioramento delle strutture dei musei veneziani.

(foto by venezia.net)

Stazione di Venezia: sequestrati 6 kg di hashish.

Hashish

Hashish


Alla stazione di Venezia, la notte del 20 febbraio, gli agenti del compartimento di Polizia Ferroviaria ha trovato una borsa contenente un ingente quantitativo di hashish.
Sono stati sequestrati ben sei kg di droga, confezionati con carta da regalo e quindi pronti per essere venduti al mercato illegale.
I pacchetti sospetti sono stati ritrovati all’interno di un vagone dell’eurostar proveniente da Milano, il pusher invece, col timore di essere preso dalla polizia, ha depistato i militari, i quali, prontamente hanno sequestrato la droga.
Le ricerche sono ancora attive, la Polfer, attraverso il sostegno delle telecamere a circuito chiuso e far in modo di raggiungere il corriere che, visti i controlli che lo averebbero messo in difficoltà a causa dell’illecito, ha lasciato il bottino nel vagone scendendo di fretta e furia alla stazione di Padova per non avere problemi con la legge che prevede l’arresto nel caso di uso, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
(foto by giornalelibero.com)

Salzano:fanno saltare il bancomat, ma fuggono senza refurtiva.

bancomat di salzano

bancomat di salzano


Nel cuore della notte tra il 9 e 10 febbraio, al centro della città, dei ladri hanno fatto esplodere la cassa dei bancomat.
Il boato fuori all’ufficio postale è stato talmente forte che i sono stati costretti a svegliarsi di botto, costringendo i malviventi a scappare dal luogo del misfatto senza portare con sè neppure un euro.
L’ufficio postale rimarrà chiuso per diverso tempo nell’attesa di riparare l’ingente danno fatto da questi ignoti. Dalle prime verifiche fatte anche sui pc dell’ufficio postale, non ci dovrebbero essere problemi collegati alla dannosa esplosione.
I carabinieri della zona sostengono che a determinare quel boato sia stato l’aceltilene. I militari ora, sono alla ricerca dei malfattori e ci sono buone opportunità di risalire alle loro tracce grazie alle videocamere che hanno ripreso ciò che è avvenuto ldue notti fa.

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