Cronaca

Musile: ritrovati resti umani.

trincea

trincea


Resti di uomini ed ordigni bellici, sono gli elementi ritrovati nella zona di Croce di Musile, sulle rive del Piave.
E’stata una frana avvenuta qualche giorno fa in via Argine San Marco 36, zona nella quale è stata effettuata la sconvolgente scoperta, ha immediatamente portato la presenza di medici che hanno effettuato gli approfondimenti sul caso.
Al momento di questi resti umani non si conosce ancora alcun’dettaglio, difatti ci si trova dinanzi ad un giallo storico di cui fino ad ora non si aveva alcuna traccia.
Molto probabile relativo ai resti umani, di cui non si conosce se italiani od austriaci, è che possano essere dei soldati caduti durante il primo conflitto mondiale, è possibile quindi, che gli uomini fossero barricati all’interno della propria trincea.

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Linea dura a San Dona’.

comune San Dona'

comune San Dona'


In seguito degli spiacevoli eventi che hanno colpito la città veneta di San Donà, il primo cittadino Francesca Zancariotto ha deciso di far seguire una linea dura per quanto concerne l’orario di vendita degli alcolici.
Il tutto è partiro da una serie di petizioni firmate dai residenti della zona esausti per i frastuoni e i comportamenti poco appropriati, tra cui spaccio di droga, sporcizia asciata tra le strade, il tutto effettuato nel cuore della notte.
L’ordinanza firmata vieta categoricamente la vendita di bevande con tasso alcolico aldi fuori dei locali, in special modo se ci si trova in piazza IV Novembre e galleria Progresso.
Queste due aree sono sotto stretta osservazione poichè al centro degli episodi di violenza tra giovani brilli. Da oggi in avanti, chiunque non rispetti le norme avrà una multa che parte da 250 euro in su.

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Bibione: hotel evasore fiscale.

Bibione

Bibione


A seguito di una serie di controlli effettuati dalla Guardia di Finanza nei confronti di un hotel situato nella zona turistica di Bibione, è stata scoperta una frode fiscale milionaria ai danni dello Stato.
Mediante il sequesto dei libri contabili s’è potuta verificare l’operazione illecita che vedeva circa cinquanta dipendenti i quali, duranta le stagione estiva venivano utilizzati nelle mansioni di facchini o camerieri senza alcun genere di contratto di lavoro.
Quest’operazione ha porato al proprietario dell’hotel situato sul lungomare veneto un risparmio di circa 75 mila euro, in quanto i contanti venivano presi dalle somme di denaro versate dai clienti che pagavano con denaro cash e la maggior parte delle volte a questi non veniva rilasciato alcuna ricevuta fiscale per il pernottamento in albergo.
Attraverso l’utilizzo di tale sistema i titolari risparmiavano sia sulla previdenza sociale die propri dipendenti, sia evadendo le tasse.
Foto by turismobibione.com

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La domenica col Festival del mistero.

Venezia

Venezia


L’appuntamento col mistero non è terminato sabato, ma è proseguito con altri, interessanti eventi; infatti in occasione della celebre notte di Halloween al Ca’ Zanardi tutti potranno partecipare alla mostra “Venezia Misteriosa”, una serie di oggetti che fanno parte dell’arte contemporanea e prenderanno parte dell’incontr svariati artisti che avranno il compito d’interrogarsi sulla tematica del mistero nelle tante sue caratteristiche.
Un altro, imperdibile incontro, invece, si è tenuto a Chioggia, a partire dalle ore 19,00 si potrà partecipare ad una particolare serata che si svolgerà per strada, una passeggiata tra le calli della città.
Durante la scorsa giornata di domenica, oltre alla visita notturna per le suggestive strade illuminate di Chioggia, è stato anche possibile assaggiare i prodotti tipici locali del litorale veneziano, si ricorda , tuttavia, che nonostante la gratuità dell’evento, per partecipare ai prossimi è necessario prenotarsi tramite e-mail al: info@prolocochioggia.org.
Foto by celesteprize.com

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Sventata la banda delle spaccate.

arresti

arresti


Da troppo tempo ormai stavano seminando terrore tra le zone di Venezia, Treviso e Rovigo; erano meglio conosciuti con l’appellativo di : “banda delle spaccate”, poichè erano specializzati nella rottura delle vetrine per poter’sgraffignare tutto ciò che era di loro gradimento.
E’stata fermata la pericolosa banda di giostrai dai carabinieri di Treviso, i quali hanno arrestato le quattro persone coinvolte in queste operazioni illecite.

I quattro incriminati sono giovani che hanno un’età che varia tra i 20 e i 23 anni, da un pò di tempo non davano tregua ai commercianti della zona veneta, il modo disvaligiare le vetrine era il medesimo:
utilizzavano i tombin per i infrangere le vetrine di negozi e centri commerciali per introdursi all’interno e rubare i vari prodotti.
Conseguentemente all’arresto dei giovani sono partite anche perquisizioni in tre campi nomadi del Veneto e in due luna park dove alcuni degli indagati avevano trovato rifugio.

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Jesolo: Il caso di Paolo Vanin.

eccesso di velocità

eccesso di velocità


“Il cavallo pazzo”, questo è il nome d’arte, o nick name che maggiormente rappresenta le “prodezze” di Paolo Vanin.
Questo personaggio è molto ben conosciuto dalle forze dell’ordine, soprattutto del comprensorio di Jesolo Lido, in quanto è da ormai un anno che l’uomo sta collezionando una serie di multe stradali, tipo per eccesso di veolcità, guida senza cinture, parla al cellulare senza auricolare ed ovviamente per divieto di sosta.
Le multe che ha raggruppato in questo arco di tempo sono giunte a quota 10 mila euro, un vero e proprio guinnes record, un altro genere di primati li ha effettuati all’interno delle agenzie di scommesse, con diversi casi che lo coinvolgevano per furti e rapine.
Ancora a qualche mese di distanza dal termine dell’anno, chissà se Vanin cambierà la propria condotta stradale ed etica estinguendo i tanti soldi da ridare allo Stato, oppure se fino al termine dell’anno le multe da pagare aumenteranno il proprio record.

Foto by repubblica.it

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Sequestro pelletteria del falso.

false griffes

false griffes


A seguito di un’operazione eseguita dagi uomini delle fiamme gialle di Venezia, è stato scoperto un vasto giro di cotraffazione destinato poi ad essere messo nel mercato.
Sono stati sequestrati ben 21mila accessori di pelletteria che portavano il nome delle più importanti griffe di moda italiana ed estera; gli oggetti sono di fattura cinese messi nel mercato per essere venduti al pubblico.
Questo lavoro svolto dalla Guardia di Finanza ha portato alla denuncia di quattro cinesi responsabili nello smercio di questi prodotti illegali regolarmente venduti all’interno dei propri magazzini.
A seguito di ulteriori approfondimenti si verrà a sapere se dietro tale vendita ci sono altri personaggi che hanno un ruolo centrale in questo lavoro.

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Monumento in P.zza San Marco deturpato.

P. zza S. Marco

P. zza S. Marco


Si parla di una vera e propria opera vandalica messa in atto da persone che durante la notte di venerdì e sabato scorsi, hanno scritto su un’importante colonna presente in Piazza San Marco.
La scritta colorata, cita la città di Berlino e fino ad ora le persone non riescono a farsi capaci dell’ingiustificato gesto fatto nei confronti di un secolare monumento presente sin dall’anno 1172.
L’elemento che rimane senza una spiegazione è perchè Comune e Sovrintendenza non hanno mai avuto l’idea d’installare delle apposite video camere per la sorveglianza di uno dei luoghi maggiormente rappresentativi della città lagunare.
A causa della mancanza di tali dispositivi e di testimoni, sarà decisamente complesso riuscire a rintracciare i responsabili del fatto, resta comunque evidente che la polizia municipale si adoperrerà al massimo della ricerca al fine di trovare i responsabili dello scellerato gesto.

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Veritas chiede rimborso alla Biennale.

Venezia

Venezia


Terminata la Biennale di Venezia, rimangono lati che nel corso della manifestazione sono stati prontamente occultati, ma nei giorni scorsi la punta dell’iceberg è venuta fuori mediante le critiche effettuate dagli abitanti che non sono abituati a vedere la propria città inondata dai rifiuti.
Le contrarietà sono state evidenziate anche dalla società che contribuisce alla pulizia della zona, rivolgendo il proprio malumore nei confronti di chi ha partecipato all’evento della biennale, ma non s’è curato di raccogliere i propri rifiuti lungo le strade della città lagunare.
Per ripulire la terrazza di fronte al Casinò ci sono voluti ben quattro operatori ed un camion che dopo qualche ora sono riusciti a rimuovere la soprcizia accumulata negli scorsi giorni.
L’azienda Veritas, che si occupa della rimozione dei rifiuti ha fatto richiesta di poter ottenere un rimborso dalla biennale per il lavoro extra che è stato effettuato nei giorni scorsi.
Foto by laroulette.net

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Venezia: sequestrati giocattoli made in China.

giocattoli

giocattoli


Durante le scorse ore gli uomini delle fiamme gialle di Treviso si sono adoperati in un’operazione molto delicata, l’immediato ritiro dal mercato dei giocattoli provenienti dalla Cina che sarebbero stati acquistati a partire dai bambini italiani del nord est.
Sono stati contati circa 250mila giochi di vario genere con marchi contraffatti, privi di marchio CE, realizzati con materiale fortemente tossico e costruiti con piccoli pezzi che se ingeriti dal bambino, avrebbe causato gravi problemi al livello respiratorio.
I finanzieri, a seguito di ulteriori accertamenti sono risaliti ad un’azienda situata nel trevigiano, successivamente si è raggiunto anche il magazzino di Montebelluna, all’interno del quale sono state trovate ben 200 pistole Beretta ad aria compressa.
Immediatamente sono partite le denunce per i responsabili della realizzazione di questo traffico basato sull’illegalità.
Foto by ecodimilano.com

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