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Clienti intraprendenti minacciano albergatori veneti.

albergo

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Marco Michielli, esasperato per il modus operandi che i clienti mettono in atto nei confronti degli albergatori, decide di sfogarsi dicendo che oramai i turisti hanno la convinzione d’avere il potere dalla propria parte, poichè utilizzano il ricatto morale di internet.
Tutto parte dai siti internet d’interesse turistico proposti nel mondo virtuale di internet, infatti, prima di fare un viaggio, gli utenti s’informano sul luogo, ristoranti, e così molto di frequente leggono i commentti di persone che hanno già fatto visita quel luogo.
Il ricatto dei turisti sta proprio sui commenti che metteranno all’interno dei siti al termine della propria permanenza, per tale motivo si azzardano a fare le richieste più inverosimili agli albergatori.
E’proprio per tale motivo che il presidente di Federalberghi sottolinea questo cattivo atteggiamento che sempre di più sta influenzando i turisti.
Foto by viaggiaedormi.it Leggi tutto »

Veneto: nozze tra Naomi Capbell ed il russo Doronin.

Naomi e Doronin

Naomi e Doronin


Secondo la rivista russa Argumenty i Fakti, la bellissima top model dagli occhi da cerbiatta Naomi Campbell avrebbe intenzione di sposare il suo facoltoso fidanzato Vladislav Doronin a Vicenza, città che le è rimasta nel cuore dai tempi della sua passata relazione con Matteo Marzotto.
La Campbell ha voluto prendere le distanze dalle sue amiche e colleghe VIP, scegliendo un luogo diverso dlla solita Costa Smeralda o Costa Azzurra. Il giorno del suo matrimonio sarà a Vicenza, dove c’è una delle incantevoli ed aristocratiche ville palladiane, in passato erano non solo destinate all’uso dei proprietari, ma dotate di vaste distese di terra erano adibite a frutteti, vigneti o altro per accrescere la ricchezza del padrone di casa, per la storia che celano, queste ville sono considerate patrimonio culturale UNESCO.
La top model, innamorata di queste ville, sembra aver chiesto al suo futuro sposo, come dono di nozze proprio una di queste ville.
Foto by ilsole24ore.it

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Notte bianca sul litorale veneto.

Litorale veneto

Litorale


Sabato 15 maggio a Bibione, Jesolo e Carole ci sarà la bianca , una vera e propria festa locale, durante la quale gli abitanti veneti, ma anche i turisti potranno trascorrere delle ore di svago e degustazione di prodotti tipici che caratterizzano da secoli la propria tradizione locale.
La manifestazione è stata riproposta per il secondo anno consecutivo, poichè l’anno scorso s’è riscontrata un’ottima risposta delle persone ad di questo genere.
La Bianca ha inizio dal tardo pomeriggio fino alle 4.00 del mattino seguente, ricca di concerti, balli, rendono questa festa un momento di aggregazione che rende tutti propositivi allo scambio d’idee ed un’opportunità per uscire di casa facendo amicizia con persone nuove e nel contempo spendendo poco per assaggiare i prodotti .
La bianca del Gusto è stata organizzata in collaborazione tra le varie Pro Loco venete e con la Regione .
foto by emmeti.it Leggi tutto »

SKYLUNCH, Molino Stucky: apre il servizio ristorante

Lo Skyline Rooftop Bar diventa ristorante stagionale. Dalle 12 alle 15, fino a 30 settembre, lo metterà a disposizione il suo spazio, all’ultimo piano del Hilton, per degustare all’insegna della tradizione enogastronomica veneziana contemporanea. Pre e post pranzo, lo Skyline vi attende per degustare gli originali e buonissimi cocktail by Marino Lucchetti.
Un ottimo pranzo per palati raffinati con un panorama d’eccezione, vista dall’alto.

Pasqua a Venezia: tutto esaurito, ma solo per una notte

Immagine_328Quasi tutto pieno, ma solo per questa . Da domani, invece, la città incomincerà a svuotarsi e già lunedì si tornerà alla normalità. E’ la -lampo dei tempi della crisi, con soggiorni di una o due notti o gite in laguna dalla mattina alla sera. Un po’ meglio del previsto, ma poca cosa rispetto alle Pasque gloriose di due o tre anni fa, quando era prenotata con sei mesi di anticipo. Oggi invece la città si deve accontentare soprattutto di vagonate di pendolari mentre quelli che soggiornano sono mediamente il 30 per cento in meno dell’anno scorso.

L’unica giornata che andrà benone sarà quella di oggi, con un’occupazione alberghiera del 90 per cento. Ieri sera, invece, le camere occupate in centro storico erano il 75 per cento mentre per domani la percentuale di prenotazioni scenderà al 50 per cento. Per la maggior parte si tratta di turisti italiani, seguiti da spagnoli e francesi. Pochi, invece, gli inglesi. Qualche russo, pochissimi gli americani, praticamente inesistenti giapponesi e cinesi. A singhiozzo i degli . Bassissimi all’inizio della settimana per invogliare i turisti a venire in laguna, negli ultimi giorni sono stati alzati fino a raggiungere gli oltre 300 euro per un quattro stelle.

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Pasqua a Venezia: prezzi bassi per attirare i turisti

venezia02gSarà una Pasqua così e così, magari mediamente affollata di turisti ma con i delle camere degli sotto i tacchi. A meno di un mese dal ponte del 12 e 13 aprile le previsioni non fanno faville ma, soprattutto, sembrano destinate a restare molto basse le camere degli , con ricadute sul fatturato e – a medio termine – anche sull’occupazione.

Le prenotazioni, come spiega il presidente dell’Associazione veneziana albergatori Franco Maschietto, per ora non vanno oltre il 50-60 per cento. Un dato negativamente significativo se comparato con quello che accadeva fino a un paio di anni fa, quando Pasqua veniva bruciata con sei-sette mesi di anticipo e trovare una stanza libera un mese prima in centro storico era una missione praticamente impossibile. Nel giro di un paio di stagioni la situazione è radicalmente cambiata. La crisi, l’esubero di posti letto in laguna che nel giro di pochi anni sono più che raddoppiati passando da 11 mila a 24 mila, la concorrenza sempre più temibile di altre realtà turistiche europee hanno capovolto un trend economico che sembrava intoccabile e immutabile nei secoli.

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Starwood, accordo tra sindacati e catena alberghiera: niente licenziamenti

foto_652Nessun e nessun esubero, ma flessibilità e . Sono giunti ad un le organizzazioni sindacali e i vertici della catena alberghiera americana , che a gennaio aveva annunciato il di 424 persone in tutta Italia e 94 nel centro storico (personale del Danieli, Gritti e Europa & Regina).
“Possiamo dire che l’obiettivo è stato raggiunto – affermano i – siamo riusciti a cancellare i licenziamenti e l’azienda riuscirà comunque ad abbassare il costo del lavoro, come auspicava”. Parte del personale, la maggioranza vicino alla pensione, sarà incentivata ad uscire compilando un modulo di volontarietà che verrà consegnato a breve dall’azienda. L’uscita a 6 mesi dalla pensione verrà incentivata con poco meno di 21 mila euro; con 34 mila dai 7 ai 13 mesi; 48 mila dai 13 ai 18; 61 mila a 24 mesi e 55 mila a chi dovrebbe aspettare oltre i 24 mesi. Per quanto riguarda la riorganizzazione, i dipendenti che decideranno volontariamente di passare da full-time a part-time riceveranno dall’azienda 7 mila euro.

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Licenziamenti nella catena di hotels Starwood

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Sono stati confermati da , la famosa catena alberghiera, 424 licenziamenti in tutta Italia di cui 94 in centro storico a .
L’unico modo per far fronte alla crisi del è quello di tagliare i costi del personale, ha ribadito la che è la catena che maggiormente ha risentito del calo del americano dopo l’11 settembre.
Il personale di servizio ha scioperato in questi giorni e i procedono nella burocrazia.
Vedremo che cosa accadrà in questo tempo di crisi che sembra coinvolgere tutti i settori.

Laura Montorio

Nel 2009 i turisti caleranno del 5%

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Secondo l’A.V.A (associazione veneziana albergatori), nel 2009 i turisti a caleranno di un ulteriore 5%.
Dopo il triste andamento dell’anno che si sta per chiudere, le previsioni per il futuro non sono certo rosee. Mancano soprattutto turisti americani che quest’anno sono calati del 20% nel centro storico.
Meno 3,3% l’affluenza di turisti italiani nel 2009 a ; meno 10% la contrazione dei turisti cinesi sul quale molti operatori avevano investito.
Sempre secondo l’A.V.A la crisi si potrà superare a partire dal 2010 a patto che la città sappia sfruttare al meglio tutte le risorse in suo possesso.
Nel frattempo si cerca di salvare il salvabile e si stringe la cinghia in attesa di tempi migliori.

Laura Montorio