Lavoro

Venezia: massiccia presenza di camici rosa.

Dottoressa

Dottoressa


Durante l’ultimo decennio a s’è registrata un’inversione di marcia: sono sempre più donne che superano i difficili test d’ingresso, intenzionate a diventare medici e sono migliori nel rendimento accademico rispetto ai colleghi maschi.
Le dottoresse, nel luogo di lavoro sono molto più sensibili e tendono a tutelare ogni singolo paziente con impegno e tenacia. Dopo la laurea, è sempre maggiore il numero di donne che proseguono con la specializzazione soprattutto nei campi inerenti alla pediatria e ginecologia.
C’è comunque da evidenziare il fatto che per inseguire una carriera brillante, questo incide pesantemente sulla vita personale. La maggior parte dei camici bianchi si sposano dopo i 35 anni e decidono di avere solo un figlio, sono poche le colleghe che decidono di ampliare la propria famiglia, purtroppo tali scelte incidono pesantemente nella carriera medica che viene fortemente penalizzata, viceversa, per gli uomini il problema non si pone.

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Mestre: orari alternativi all’ora di religione

Religione Cattolica

Religione Cattolica


E’una singolare nata dai genitori del circolo didattico Tintoretto che cercano di ovviare al problema legato all’ora di religione.
Il 12 marzo prossimo ci sarà uno sciopero collettivo che vedrà l’assenza degli scolari del circolo didattico per l’assenza di materie alternative per i che non praticano la religione cattolica e quindi sono smistati in altre classi.
La si sta rapidamente estendendo e così, genitori laici e cattolici della provincia di Venezia, hanno fondato il “Comitato per l’ora alternativa”, poichè contrari ai sistemi utilizzati dalla che non ha ancora risolto il problema di chi non essendo di religione cattolica, deve andare in altre classi e quindi, perdere un ora di didattica.
Se non ci saranno che garantiscano l’operatività dei ambini, lo sciopero continuerà.
I fondi relativi a tali richieste purtroppo mancano ed in questo modo, uno dei diritti più importanti degli studenti; quello al diritto allo studio, viene negato alla stragrande maggioranza delgi scolari non solo di Mestre, ma dell’intera regione.
Inviando un’e-mail a: oradialternativa@gmail.it, si avrà modo d’esprimere il proprio parere sulle varie questioni che suscitano maggiore interesse ai genitori, interessati a tutelare l’interesse educativo dei propri figli.
L’e-mail verrà girata alle istituzioni che provvederanno a risolvere o spiegare i quesiti da loro posti.
(foto by riminibeach.it) Leggi tutto »

Festa della donna: vendite illegali di mimose.

Mimose

Mimose


La Cgia di Mestre ha recentemente messo in evidenza un problema che da diversi anni si sta verificando a Venezia: i venditori ausivi di fiori.
A contestare il fenomeno criminoso, sono i fioristi esasperati dalla situazione che non accenna a diminuire, anzi, i venditori abusivi spuntano come funghi in occasioni importanti come questa del prossimo 8 marzo.
I fiorai, regolarmente iscritti all’associazione degli artigiani non ci stanno più alla vendita illegale di fiori che in più vengono offerti al pubblico con prezzi eccessivamente concorrenziali, soprattutto perchè gli “abusivi” non hanno il problema di pagare le varie tasse relative al commercio di fiori ed in questo modo, compromettono le vendite ai fiorai con tanto di licenza.
In prossimità della festività che celebra la donna, i fiorai hanno esposto il problema alla polizia municipale che sarà presente nel caso di vendite illegali delle mimose, permettendo loro di lavorare in tutta serenità.
I fiorai, come ogni anno, doneranno piccoli bouquet alle residenti all’interno di una delle case di riposo di Mestre.

(foto by leggievai.it)</em
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Comune di Venezia:corso gratuito per giovani aspiranti attori e registi.

Corso per i giovani

Corso per i giovani

Sono aperte le iscrizioni per partecipare ai corsi gratuiti di sceneggiatura, scrittura creativa, regia per giovani dai 14 ai 20 anni. Il corso per istruire nuovi giovani talenti avrà inizio a marzo per la durata di dieci lezioni.
E’già la terza edizione che viene riproposta; fortemente voluta ed in cooperazione tra gli educatori del comune di Murano Burano e del Laboratorio Blob Giudecca.
“Spighette Slacciate”, così è stato intitolato il nuovo corso di primo livello, dedicato ai giovani aspiranti e registi che desiderano intraprendere quest’affascinante mestiere.
La terza edizione, sarà diversa dai precedenti anni, poichè s’insegnerà ai giovani le diverse fasi per realizzare un film, dal primo all’ultimo step. Il corso si terrà all’interno della sede municipale di S. Anna ogni mercoledì pomeriggio.
Per maggiori informazioni contattare:

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Truffato da un veneziano con la promessa di girare un film a luci rosse.

sedia a rotelle

Tutto è partito dall’annuncio su internet di un giovane trentenne che aveva offerto la propria disponibilità fisica per essere protagonista di un film a “luci rosse”. Dopo alcuni giorni dalla sua inserzione su internet c’è stata una telefonata fatta al veronese.
Un importante produttore di film porno gli chiedeva di farsi conoscere in previsione di un prossimo filmino hard. Gl’incontri con l’uomo sono stati vari ed ogni volta che fissavano un appuntamento, il fantomatico produttore gli chiedeva somme di denaro sempre più elevate per riuscire a far entrare il giovane nel mondo dello spettacolo. L’aspirante attore ha sborsato circa 5000 euro nella vana speranza che riuscisse a realizzare il suo sogno, ma il tempo passava ed il giovane s’è reso conto di essere stato semplicemente vittima di un raggiro.
Il fatto è stato forzatamente denunciato poiché il veronese è stato contattato dalla Questura veneziana in merito alla regolarizzazione di una donna cinese sprovvista di permesso di soggiorno, il trentenne è stato costretto a parlare della truffa da lui ricevuta poiché chi non aveva regolarizzato la donna, non era lui, ma il produttore del fantomatico film porno. In Questura è stato descritto l’autore della truffa: un uomo 50enne sulla sedia a rotelle.
Immagine tratta da google.it

Mestre: i medici si mobilitano contro la Regione

medici

per mancato pagamento alla categoria medica. Erano circa trecento i camici bianchi a manifestare contro i mancati pagamenti che la regione ancora non rimborsa.
I dell’Asl 12 ha deciso di contrapporsi a quest’incresciosa situazione affidandosi ad un orario lavorativo meramente contrattuale di 34 ore e mezzo senza straordinari.

Se non si riusciranno a trovare i giusti accordi di natura prettamente economica ed anche in rispetto a chi adempie ad un lavoro tanto utile a livello etico e sociale, inizieranno forme di rivolta molto più drastiche: lo sciopero.
La nuova e decisiva assemblea è programmata venerdì prossimo. Il problema dei finanziamenti è già noto da molto tempo, difatti l’Asl 12 viene sottofinanziata; è quindi, carente di servizi appropriati che non possono essere messi a disposizione dell’utenza.
Nel caso in cui i consiglieri regionali non approvassero i bilanci si delineerebbe linea dura e quindi la possibile mancanza dei medici tra le corsie d’ospedale.
Immagine tratta da google.it

Noventa di Piave: ampliamento dell’Outlet “Veneto Designer Outlet”

Veneto_Designer_Outlet-300x200[1]Sembra proprio che l’avvento degli sia l’unico fenomeno a non essere toccato dalla crisi. Un palese esempio ne è il “Ve­neto Designer ” a  .  Sorge lungo l’autostrada A4 e in questi giorni ne è stato annunciato l’ampliamento : da 11mila a 18.500 metri quadrati, con un numero di negozi che salirà dagli attuali 60 a circa 120. Verranno assunte 500 persone, 300 delle quali già dal prossimo autunno. Nel 2009 si prevede una chiusura con un ricavato di 41 milioni di euro. La Mc Arthur Glen, e cioè la società che gestisce questo , spiega che esso non è un semplice centro commerciale che vende a prezzo pieno. I costi ribassati di capi firmati attira la vendita anche se i capi non fanno parte della nuova collezione. Quest’anno nel Ve­neto Designer si sono registrati un milione e mezzo di visitatori circa.La costruzione degli prevedono un cambiamento dell’economia locale molto forte,in meglio chiaramente, ma fanno tremare le gambe ai negozianti locali. C’è sempre un divario: nuove aperture nuove assunzioni, meno disoccupazione ma comunque malcontenti, infatti in questo caso i commercianti del vicino San Donà si oppongono all’ampliamento . Che sia il prezzo da pagare all’avvento della  globalizzazione.

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Scuola: sit- in dei precari sotto l’ufficio regionale del Veneto

in aula e in piazza. In Veneto il primo giorno di scuola comincia all’insegna della protesta. Contro i ‘tagli’ della e la riduzione degli organici, ‘ in mutande’ a Venezia hanno dato vita a un sit-in sotto l’ufficio scolastico del Veneto, mentre altre manifestazioni si sono svolte anche in altre citta’ della regione. ‘Logo’ della protesta, una bandiera con una clessidra alata che simboleggia il tempo che passa inutilmente.

Un compratore russo per il Casinò di Venezia

Ancora niente di ufficiale, ma la voce inizia a farsi insistente. Potrebbe essere un grande attivo nel settore delle case da gioco, il cui nome resta top secret, a rilevare la quota del Comune di Venezia detenuta in Ca’ Vendramin Calergi, la sede sul Canal Grande del Casino’ lagunare.
Il Comune, socio unico di Casino’ Venezia Spa, si legge su MF, da tempo cerca compratori, e un acquirente russo potrebbe essere l’ideale, in quanto Putin ha deciso di chiudere tutte le case da gioco del Paese. Un’altra ipotesi, invece, prevede il conferimento delle quote di Ca’ Vendramin in Ames, societa’ comunale che si occupa del servizio di gestione di 14 farmacie e dei servizi di ristorazione scolastica.

Starwood, accordo tra sindacati e catena alberghiera: niente licenziamenti

foto_652Nessun e nessun esubero, ma flessibilità e . Sono giunti ad un accordo le organizzazioni sindacali e i vertici della catena alberghiera americana Starwood, che a gennaio aveva annunciato il di 424 persone in tutta Italia e 94 nel centro storico (personale del Danieli, Gritti e Europa & Regina).
“Possiamo dire che l’obiettivo è stato raggiunto – affermano i – siamo riusciti a cancellare i licenziamenti e l’azienda riuscirà comunque ad abbassare il costo del lavoro, come auspicava”. Parte del personale, la maggioranza vicino alla pensione, sarà incentivata ad uscire compilando un modulo di volontarietà che verrà consegnato a breve dall’azienda. L’uscita a 6 mesi dalla pensione verrà incentivata con poco meno di 21 mila euro; con 34 mila dai 7 ai 13 mesi; 48 mila dai 13 ai 18; 61 mila a 24 mesi e 55 mila a chi dovrebbe aspettare oltre i 24 mesi. Per quanto riguarda la riorganizzazione, i dipendenti che decideranno volontariamente di passare da full-time a part-time riceveranno dall’azienda 7 mila euro.

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