Politica

Venezia si propone per le Olimpiadi del 2020.

Coni

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Per le Olimpiadi, Venezia si propone per il 2020 ed il primo cittadino Cacciari ha consegnato presso le sedi del Coni il programma completo della sua città.
La città lagunare, notevolmente addentrata sulle tematiche relative all’organizzazione per l’afflusso di turisti, per ricevere il benestare dal Comitato Olimpico Nazionale, punta il tutto per tutto sul modernizzare le Olimpiadi, ponendo al primo posto la figura degli atleti a pari livello col rendere la città quanto più efficiente possibile per il visitatore.

Uno dei punti su cui la città espone il progetto 2020 sta sui fattori: comodità nei collegamenti e l’ottimizzare la gestione e competenze dei vari settori. Altra candidatura alle Olimpiadi 2020 è quella della capitale, ma il sindaco Cacciari sottolinea anche la possibilità di condividere con Roma i futuri giochi Olimpici.
C’è solo da attendere le decisioni che verranno prese dal Coni e sperare che una delle città italiane più belle del mondo possa avere l’onore di ospitare i giochi olimpici del 2020
(foto by clubradio.it)

Piazza S. Marco: Greenpeace contro il nucleare.

Slogan Greenpeace

Slogan


Le reazioni, sulla decisione d’introdurre l’energia nucleare nella nostra penisola, non tardano ad arrivare, infatti i volontari di nella notte di venerdì si presentano con tre gommoni, manifestando in Piazza S. Marco e successivamente anche a Mestre. Hanno evidenziato sullo striscione la loro contrarietà rispetto la decisione di costruire sedi per l’energia nucleare, sostenendo la causa delle rinnovabili.
Gli ambientalisti caldeggiano la causa delle fonti rinnovabili poichè da un ultimo rapporto presentato a novembre dall’Onu, la città veneziana tra sessant’anni rischia d’essere sommersa dall’acqua a causa degli sbalzi climatici derivati, dal nucleare e da tutte quelle scelte che favoriscono l’inquinamento del mondo, con i conseguenti rischi ambientali.
Altro punto su cui si concentrano gli attivisti di , secondo i piani proposti dall’esecutivo, è la proposta di costruire quattro centrali nucleari che costeranno ognuna tra i 5 e i 6 miliardi di euro, ma non saranno subito pronte, infatti per la loro funzione si dovranno attendere una decina d’ anni. Invece, investendo sulle tecnologie rinnovabili, si potrebbero ottenere sin da subito risultati eco-soddisfacenti.

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Seconda domenica ecologica a Venezia.

Domeniche Ecologiche

Domeniche Ecologiche

Blocco della circolazione per quasi tutta la giornata di domani, infatti al Comunae di , dalle 10,00 alle 18,00, riprenderà la seconda domenica ecologica “il Tram in movimento“. Un occasione per camminare per strada respirando un aria meno inquinata del solito poichè priva di smog e traffico.
La questione ambientale è una delle tematiche alle quali pone forte accento l’Amministrazione Comunale che, infatti nel corso della giornata metterà in luce tematiche inerenti alla mobilità eco sostenibile.

Un convoglio tranviario, tutto il giorno fino alle ore 24,00, effettuerà una serie di percorsi che partiranno dal deposito di Favaro, fino a p.zza XXVII Ottobre, ma durante questo giro cittadino sosterà nei punti maggiormente interessanti, per far riscoprire ai propri cittadini le bellezze artistiche di una città tanto affascinante quale .

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Mestre: i medici si mobilitano contro la Regione

medici

per mancato pagamento alla categoria medica. Erano circa trecento i camici bianchi a manifestare contro i mancati pagamenti che la regione ancora non rimborsa.
I sindacati dell’Asl 12 ha deciso di contrapporsi a quest’incresciosa situazione affidandosi ad un orario lavorativo meramente contrattuale di 34 ore e mezzo senza straordinari.

Se non si riusciranno a trovare i giusti accordi di natura prettamente economica ed anche in rispetto a chi adempie ad un lavoro tanto utile a livello etico e sociale, inizieranno forme di rivolta molto più drastiche: lo sciopero.
La nuova e decisiva assemblea è programmata venerdì prossimo. Il problema dei finanziamenti è già noto da molto tempo, difatti l’Asl 12 viene sottofinanziata; è quindi, carente di servizi appropriati che non possono essere messi a disposizione dell’utenza.
Nel caso in cui i consiglieri regionali non approvassero i bilanci si delineerebbe linea dura e quindi la possibile mancanza dei medici tra le corsie d’ospedale.
Immagine tratta da google.it

Regionali Veneto: l’Udc candida De Poli

38[1]L’unione di Centro Veneta presenta alla candidatura di Governatore del Veneto Antonio De Poli. Aiutare le piccole imprese e gli artigiani veneti ad uscire dalla crisi, sostenere le famiglie e aumentare i posti di lavoro sono le prerogative principali che l’unione di centro propone portando avanti la figura di De Poli come Leader. << Noi vogliamo raffigurare quella area non estremista che la lega rappresenta per evidenziare  una linea moderata.>> Mentre la Lega pensa alle in Veneto, noi pensiamo più ai problemi sociali. Le ci saranno a marzo e Giuseppe Bortolussi segretario della Cgia di Mestre , non appoggiato da Casini, sarà il possibile avversario.

Immagine tratta da google immagini

Famiglie sinti trasferite nella notte: è polemica.

venezia-copertina-sito-4[1]Sono state trasferite nel cuore della notte dal comune di Venezia a Favaro Veneto, 38 . Un villaggio destinato a queste famiglie  è stato creato in via Vallenari  ma, per il modo in cui è avvenuto, il trasferimento ha scatenato varie polemiche.

<< Hanno agito come fossero ladri in azione>> ha commentato l’onorevole Corrado Callegari, Lega Nord che prosegue affermando che si batteranno per modificare la destinazione urbanistica di Via Vallenari ed aggiunge:

<<quelle casette dovranno divenire residenze per anziani e disabili, quindi a disposizione di quei nostri concittadini che sono davvero bisognosi di aiuto>>.

Le elezioni solo alle porte e la maggioranza comunale, di sinistra, continua ad essere fortemente criticata.

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Immagini della politica veneziana

ThumbJpegIl progetto Immagini dalla politica veneziana si pone l’obiettivo di far emergere i volti, i luoghi, le forme, i modi della vita politica cittadina per portarne alla luce alcuni particolari inconsueti, poco conosciuti se non addirittura dimenticati, creando così un grande “album politico” a disposizione di tutta la cittadinanza ed anche di coloro che vorranno utilizzare le immagini per ragioni di studio, di ricerca storica o iconografica.

L’arco temporale della raccolta è delimitato dalla prima campagna elettorale per le elezioni amministrative nell’Italia liberata (1946) e il 1993, anno della prima campagna elettorale modellata sull’elezione diretta del Sindaco.
I percorsi tematici sono rassegne virtuali che mostrano le fotografie più significative per specifici argomenti: luoghi, avvenimenti, volti, ecc.

Sono stati raccolti oltre 1000 scatti e sono catalogate, quindi consultabili, più di 150 foto. Nei prossimi mesi saranno catalogate tutte le foto già acquisite e quelle che confluiranno via via in “Immagini dalla Politica veneziana”.
FONDAZIONE GIANNI PELLICANI

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Scuola: sit- in dei precari sotto l’ufficio regionale del Veneto

in aula e insegnanti precari in piazza. In il primo giorno di scuola comincia all’insegna della protesta. Contro i ‘tagli’ della riforma Gelmini e la riduzione degli organici, ‘precari in mutande’ a hanno dato vita a un sit-in sotto l’ufficio scolastico del , mentre altre manifestazioni si sono svolte anche in altre citta’ della regione. ‘Logo’ della protesta, una bandiera con una clessidra alata che simboleggia il tempo che passa inutilmente.

Chiuso in una scatola per protestare contro il governo cinese

L’arte e la forza di volontà diventano impegno civile.
Rimarrà chiuso per 49 giorni in una nera, la Black Box, sopra ad un barcone ormeggiato a Murano. E’ questa la singolare azione di dell’artista Xing Xin contro la legge che in Cina impedisce alle coppie di generare più di un figlio come metodo di controllo delle nascite.
La « nera» in cui si è fatto “blindare” (dalle dimensioni molto ridotte: cm.200×90x90), rappresenta il simulacro della nera in uso a bordo di ogni aereo. Il manufatto è stato studiato per permettergli di ricevere i nutrimenti necessari per la sua sopravvivenza. All’interno della singolare nera il giovane potrà assumere soltanto tre posizioni, mentre due oblò quadrati consentiranno ad alcuni suoi connazionali e assistenti di osservarlo permanentemente dall’esterno, e alcune videocamere collegate alla rete web riprenderanno full-time sia l’interno che l’esterno dell’evento per consentire la sua presenza e visibilità in tempo reale anche in Cina.

Referedum e ballotaggio: i seggi sono aperti

Si potrà votare oggi dalle 8 alle 22 e domani, 22 giugno, dalle 7 alle 15 per i 3 referendum abrogativi e per la sfida finale Zoggia-Zaccariotto, che si “batteranno” a colpi di schede elettorali per la poltrona di Presidente della .

Questi i 3 referendum popolari:
1- ELEZIONE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI
Abrogazione della possibilità di collegamento tra liste e di attribuzione del premio di maggioranza ad una coalizione di liste.

2- ELEZIONE DEL SENATO DELLA REPUBBLICA
Abrogazione della possibilità di collegamento tra liste e di attribuzione del premio di maggioranza ad una coalizione di liste.

3- ELEZIONE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI
Abrogazione della possibilità per uno stesso candidato di presentare la propria candidatura in più di una circoscrizione.