Sport

36esima edizione della Vogalonga.

Vogalonga

Vogalonga

Vogalonga è una manifestazione che è diventata una tradizione fortemente presente nella città di Venezia.
Ogni anno, tra turisti e cittadini veneti, raccoglie un folto numero di partecipanti; quest’anno sono 1640 le imbarcazioni con 5450 vogatori, i quali partono da Bacino S.Marco, girano attorno l’isola di Sant’Elena e si muovono tra le varie isole lagunari: le isole delle Vignole, di Sant’Erasmo e di San Francesco del Deserto.
I vogatori poi sopraggiungono Burano e proseguono per le isole di Mazzorbo, Madonna del Monte e San Giacomo in Paludo, si entra a Murano attraversando il suo Canal Grande.
La grande traversata arriva a Venezia e termina col Canale di Cannaregio ed il Canal Grande.
La maratona del remo,è una delle più importanti tradizioni lagunari, questa manifestazione tende ad esorcizzare il moto ondoso, uno dei maggiori nemici della voga.
foto by tamtamtravel.comvenicewelcome.com Leggi tutto »

Olimpiadi 2020: scelta tra Venezia e Roma.

CONI

CONI


La situazione è ancora incerta per quanto concerne la scelta delle diverse città che saranno puntodi riferimento non solo per le competizioni atletiche, ma anche per i tanti turisti che assisteranno alle gare dei propri idoli.
Rimane il fatto che fino a mercoledì prossimo nessuno potrà sbilanciarsi sulla scelta o, addirittura, il depennamento delle due regioni candidate alle del 2020.
Ancora una settimana di tensione per le rispettive sorti e poi, nel palazzo della capitale, la giunta del Coni si riunirà alle 9,00 per dibattere e riflettere sulle città candidate ad ospitare atleti di tutto il mondo all’interno del proprio spazio, mentre alle 12,00 circa verrà convocato ilConsiglio che dovrà dare una risposta sul futuro delle due città in ballo.
foto by clubradio.it Leggi tutto »

Palestre di Venezia, focolaio di compresse dopanti.

Pasticche anabolizzanti

Pasticche anabolizzanti


L’operazione condotta dai carabinieri del Nas di Padova ha portato alla scoperta di numerose irregolarità all’interno d’importanti palestre appartenenti al circondario di Venezia, Treviso, Padova e Verona.Le forze dell’ordine, attraverso molteplici investigazioni denominate con l’appellativo di “Drug Show” hanno fatto fuoriuscire comportamenti poco consoni sia al mondo dell’atletica, sia del culturismo; persone molto note anche a livelli internazionali, per le importanti gare sostenute.
La gran parte degli atleti che si allenavano nelle palestre incriminate, utilizzavano pillole anabolizzanti con lo scopo di migliorare le proprie prestazioni e stancarsi di meno; sono scattati così una raffica di procedimenti restrittivi in carcere per diversi personaggi incriminati.
I carabinieri, in quest’operazione hanno posto sotto sequestro più di 3.600 compresse e 450 fiale di sostanze anabolizzanti per un valore di 80mila euro che partivano dalla Slovenia ed Ungheria, giungendo in Italia.
foto by repubblica.it Leggi tutto »

Venezia si propone per le Olimpiadi del 2020.

Coni

Coni


Per le , Venezia si propone per il 2020 ed il primo cittadino ha consegnato presso le sedi del Coni il programma completo della sua città.
La città lagunare, notevolmente addentrata sulle tematiche relative all’organizzazione per l’afflusso di turisti, per ricevere il benestare dal Comitato Olimpico Nazionale, punta il tutto per tutto sul modernizzare le , ponendo al primo posto la figura degli atleti a pari livello col rendere la città quanto più efficiente possibile per il visitatore.

Uno dei punti su cui la città espone il progetto 2020 sta sui fattori: comodità nei collegamenti e l’ottimizzare la gestione e competenze dei vari settori. Altra candidatura alle 2020 è quella della capitale, ma il sindaco sottolinea anche la possibilità di condividere con Roma i futuri giochi Olimpici.
C’è solo da attendere le decisioni che verranno prese dal Coni e sperare che una delle città italiane più belle del mondo possa avere l’onore di ospitare i giochi olimpici del 2020
(foto by clubradio.it)

Presentato il logo per i Giochi olimpici 2020

Logovenezia[1]Caratteristica, significativa nonché molto profonda è l’immagine che rappresenterà la Città di alla candidatura dei XXXII giochi Olimpici e Paralimpici del 2020. Un altro passo importante verso la speranza di poter ospitare in campo Veneto i giochi. Un’immagine che riflette la storia che ha dato vita alla odierna, luogo di incontri, punto di sviluppo di diverse culture, area multiculturale da sempre. Proprio per il fatto che da sempre questa  città è punto di incontro delle diverse civiltà, appare notevole l’idea di rendere il paese luogo di ritrovo delle diverse nazioni che disfideranno.Il logo è stato presentato dal comitato 2020 e realizzato in collaborazione con Fabbrica, un centro di ricerca per la comunicazione nato nel 1994. Collegamento , movimento e velocità è l’idea che l’immagine vuole infondere stilizzando 4 ponti colorati che attraversano il Canal Grande, simbolo di collegamento con il mondo. Un immagine semplice,  pulita che raccoglie caldi pensieri e valori che si sperano intramontabili.

Olimpiadi 2020 a Venezia?

La notizia (per ora ancora ipotesi) fa già discutere e divide l’opinione pubblica. Ma il sindaco e il governatore del Veneto Galan sembrano proprio decisi a proporre la di alle 2020. Sembrerebbe che in gara per l’assegnazione ci fosse anche Roma e a riguardo proprio il presidente Galan ha detto convinto che “il Veneto merita piu’ di Roma di ospitare le 2020 perche’ e’ Regione in grado di garantire un globale ’sistema’ funzionante. Sacrosanta la nostra pretesa che i Giochi 2020 si facciano a , nel Veneto e non a Roma. Roma ha gia’ avuto e ha gia’ dato – sottolinea Galan – e il Veneto con la loro Olimpiade consegneranno definitivamente l’Italia alle meraviglie del XXI secolo”.
Staremo a vedere, tanto c’è tempo!

Sport d’Estate: Finali Beach Volley Under 21

diventa per questo weekend la capitale italiana della pallavolo da spiaggia. Si concluderanno oggi infatti le finali tricolore di Beach Volley per la categoria . In palio sia lo scudetto maschile che quello femminile. Il tutto alla Beach Arena, lo stadio del beach allestito sul tratto di spiaggia vicino al Villaggio Marzotto. La manifestazione è organizzata dalla Federvolley regionale, in collaborazione con il Volley Team San Donà. Alla gara femminile partecipano dodici coppie, mentre le coppie in corsa per il tricolore maschile saranno venti. I grandi favoriti sono Fabrizio Andreatta e Stefano De Leo, teste di serie numero uno nella entry-list della due giorni jesolana.
Tra le ragazze, occhi puntati su Silvia Bulgarelli e Debora Pini.

Leggi tutto »

Regata dei Santi Giovanni e Paolo

Come da tradizione, partirà oggi pomeriggio alle 17 la dei Santi Giovanni e Paolo.
Inizieranno i pupparini a 2 remi (uomini):
PERCORSO DI
Partenza dal Canale di Murano – Canale “La Nave” – giro del 1° “paleto” all’altezza dell’ex Ospedale
“Umberto I” – Canale delle Fondamenta Nuove – giro del 2° “paleto” all’altezza delle “casermete” (Arsenale)
- arrivo al ponte dei Mendicanti. Successivamente i concorrenti proseguiranno fino al campo SS. Giovanni e
Paolo dove avrà luogo la premiazione.

Si proseguirà poi alle 17.45 con la dei giovani su a 1 remo:
Partenza dal Canale di Murano – Canale “La Nave” – giro del 1° “paleto” all’altezza dell’ex Ospedale
“Umberto I°” – Canale delle Fondamenta Nuove – giro del 2° “paleto” all’altezza delle “casermete”
(Arsenale) – arrivo al ponte del Mendicanti. Successivamente i concorrenti proseguiranno fino al campo SS.Giovanni e Paolo dove avrà luogo la premiazione.

Regata di S.Erasmo: il via a donne e giovanissimi

Partirà questo pomeriggio la prima della stagione per donne e giovannissimi su puparini e mascarete. Questo il programma:
Ore 16.30 puparini a 2 remi
()
Ore 17.15 mascarete a 2 remi
(donne)
Ore 18.00 puparini a 2 remi
Le regate si svolgono lungo i canali
che costeggiano la verde isola.
Da terra la è visibile
dall’isola di S. Erasmo.
Da Piazzale Roma linee ACTV 42
e 52 per Fondamente Nuove
+ Linea 13

Venezia. Calciatore si denuda per protesta

AMUK8OYCA7CUCM5CAJBQXOBCAIPMY26CA117UFRCALQWMW3CAEREDOECADKX47FCARI0BXICA9UGFRCCADNIXV4CAB0000LCAN1MNRPCA6J7YRMCAETP007CA fine gara si è presentato davanti all’arbitro così come mamma lo ha fatto – completamente nudo – insultandolo e minacciandolo. Una singolare protesta costata a Hud D’Alessandro, calciatore del Sant’Erasmo (Seconda categoria veneziana) una squalifica fino al 31 dicembre 2009.

È l’epilogo di una domenica decisamente storta per il calciatore che durante il match Venezia Alvisiana-S.Erasmo (per la cronaca finito 3-1), aveva schiaffeggiato la mano dell’arbitro che lo stava ammonendo facendogli cadere i cartellini. Alla notifica dell’espulsione lo aveva poi spinto inseguendolo – dice il referto del direttore di gara – per almeno 15 metri prima di essere bloccato dai compagni.

Ma non era finita, il focoso D’Alessandro a fine gara, non pago, ha atteso l’arbitro affrontandolo nuovamente, ma questa volta completamente nudo. L’ha offeso, poi minacciato tanto che il malcapitato direttore di gara è stato costretto a lasciare il campo scortato dai dirigenti della società di casa.