Venezia. Calciatore si denuda per protesta

AMUK8OYCA7CUCM5CAJBQXOBCAIPMY26CA117UFRCALQWMW3CAEREDOECADKX47FCARI0BXICA9UGFRCCADNIXV4CAB0000LCAN1MNRPCA6J7YRMCAETP007CA fine gara si è presentato davanti all’arbitro così come mamma lo ha fatto – completamente nudo – insultandolo e minacciandolo. Una singolare protesta costata a Hud D’Alessandro, calciatore del Sant’Erasmo (Seconda categoria veneziana) una squalifica fino al 31 dicembre 2009.

È l’epilogo di una domenica decisamente storta per il calciatore che durante il match Venezia Alvisiana-S.Erasmo (per la cronaca finito 3-1), aveva schiaffeggiato la mano dell’arbitro che lo stava ammonendo facendogli cadere i cartellini. Alla notifica dell’espulsione lo aveva poi spinto inseguendolo – dice il referto del direttore di gara – per almeno 15 metri prima di essere bloccato dai compagni.

Ma non era finita, il focoso D’Alessandro a fine gara, non pago, ha atteso l’arbitro affrontandolo nuovamente, ma questa volta completamente nudo. L’ha offeso, poi minacciato tanto che il malcapitato direttore di gara è stato costretto a lasciare il campo scortato dai dirigenti della società di casa.