Chioggia: nudo sotto l’impermeabile, molesta le donne al cimitero

Sembra un raconto boccaccesco, una storia che forse un giorno diventerà una leggenda di paese. Ma quello che è successo ad acune donne in un cimitero di Valli è realtà ed è ormai nella bocca di tutti.

Indossa un impermeabile lungo, si nasconde nel campo di granturco che circonda il cimitero e, una volta addocchiata la sua “vittima” esce fuori e apre l’impermeabile mostrandosi alla donna completamente nudo.
Pare sia successo più volte, tanto che ora le donne si rifiutano di andare al cimitero se non accompagante da un uomo.

Per ora nessuna denuncia è arrivata alle Forze dell’Ordine. L’identità dell’uomo poi è ancora oggi sconosciuta in quanto le donne hanno pensato solo a distogliere lo sguardo ed allontanarsi il più velocemente possibile.
A quanto pare, quel poco che sono riuscite a vedere non è sufficiente per fare un’identikit del maniaco!!!

Visite guidate ai cimiteri

cimitero2E’ il nuovo progetto che la Veritas sta pensando di proporre in risposta ad una nuova e sempre più crescente richiesta: il turismo nei cimiteri. “Ci stiamo pensando – spiega Adriano Marchini, dirigente del Settore cimiteri di Veritas – In più di un’occasione ci siamo trovati di fronte a richieste di visite tra le tombe di personaggi illustri. Recentemente sono state accompagnate, grazie anche ad un accordo con Codess Cultura che ha esperienza l’antico Cimitero ebraico del Lido, due comitive di quasi cento persone che hanno regolarmente pagato il tour ad una agenzia di viaggio. Noi abbiamo solo fatto accoglienza ricordando tutte le cautele necessarie per una visita in cimitero. Niente di più”. Si sta studiando una formula che consenta visite guidate tra le tombe e i sepolcri più famosi e più antichi, non solo a S.Michele dove riposano poeti come Ezra Pound e Josip Brodski, musicisti come Igor Stravinskij e il “mago” del calcio moderno, Helenio Herrera, ma anche al cimitero ebraico del Lido
in cui la maggior parte delle tombe rappresenta probabilmente una delle più alte testimonianze dell’artigianato veneziano tra Otto e Novecento.