Mestre: i medici si mobilitano contro la Regione

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Protesta per mancato pagamento alla categoria medica. Erano circa trecento i camici bianchi a manifestare contro i mancati pagamenti che la regione ancora non rimborsa.
I sindacati dell’Asl 12 ha deciso di contrapporsi a quest’incresciosa situazione affidandosi ad un orario lavorativo meramente contrattuale di 34 ore e mezzo senza straordinari.

Se non si riusciranno a trovare i giusti accordi di natura prettamente economica ed anche in rispetto a chi adempie ad un lavoro tanto utile a livello etico e sociale, inizieranno forme di rivolta molto più drastiche: lo sciopero.
La nuova e decisiva assemblea è programmata venerdì prossimo. Il problema dei finanziamenti è già noto da molto tempo, difatti l’Asl 12 viene sottofinanziata; è quindi, carente di servizi appropriati che non possono essere messi a disposizione dell’utenza.
Nel caso in cui i consiglieri regionali non approvassero i bilanci si delineerebbe linea dura e quindi la possibile mancanza dei medici tra le corsie d’ospedale.
Immagine tratta da google.it

I medici lavorano 14 ore in meno previste dal contratto

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Il direttore generale dell’ASL 12 veneziana, Antonio Padoan, ha affermato che i medici lavorano 22 ore anzichè le 36 previste dal contratto. Ieri ad un convegno all’Hotel Amadeus si è discusso di questo.
Il problema è che è tutto regolare, i medici possono prendersi queste ore di permessi e malattie è che ci ritroviamo a pagare un medico per 36 ore quando invece ne lavora mediamente 22.
All’ Ospedale dell’Angelo di Mestre invece c’è qualche problema con il freddo; dopo gli ombrelloni sono stati aggiunti dei funghi per riscaldare le stanze d’attesa.

Laura Montorio