E’ crisi: e io mi tolgo la vita
L’anno 2009 si chiude per il Veneto con più di dieci casi di suicidio. Sono per lo più imprenditori che non riuscendo a fare fronte alla crisi preferiscono togliersi la vita. Un primo caso si registrò il 12 ottobre 2008, proprio all’inizio della crisi. Un geometra di Padova si sparò un colpo di pistola al petto dopo aver passato l’intera giornata al telefono per cercare una via d’uscita per la sua azienda. Nel maggio 2009 a Treviso due suicidi in due giorni. Prima un imprenditore artigiano trovato impiccato, poi un dirigente di un’azienda trovato morto sotto un treno in una zona poco distante dal suo ufficio. Temeva di dover licenziare dipendenti. Sempre per motivi analoghi nel mese di luglio si uccise un altro imprenditore, mentre nel settembre 2009 si registrarono 4 suicidi. Tutti per lo stesso motivo : gli affari. La sociologia, e cioè lo studio della società, materia astratta, spiega che il suicidio arriva quando non esiste più identificazione con la società, quando il soggetto si sente emarginato.



