Venezia: massiccia presenza di camici rosa.

Dottoressa

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Durante l’ultimo decennio a Venezia s’è registrata un’inversione di marcia: sono sempre più donne che superano i difficili test d’ingresso, intenzionate a diventare medici e sono migliori nel rendimento accademico rispetto ai colleghi maschi.
Le dottoresse, nel luogo di lavoro sono molto più sensibili e tendono a tutelare ogni singolo paziente con impegno e tenacia. Dopo la laurea, è sempre maggiore il numero di donne che proseguono con la specializzazione soprattutto nei campi inerenti alla pediatria e ginecologia.
C’è comunque da evidenziare il fatto che per inseguire una carriera brillante, questo incide pesantemente sulla vita personale. La maggior parte dei camici bianchi si sposano dopo i 35 anni e decidono di avere solo un figlio, sono poche le colleghe che decidono di ampliare la propria famiglia, purtroppo tali scelte incidono pesantemente nella carriera medica che viene fortemente penalizzata, viceversa, per gli uomini il problema non si pone.

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Donna e difesa personale: corso 2009

IMGDIFESAPERSONALEwebIl Centro Antiviolenza del Servizio Cittadinanza delle Donne e Culture delle Differenze del Comune di Venezia, all’interno del Novembre Donna 2009, ripropone un corso di autodifesa femminile.
Il progetto nasce dalla collaborazione fra il Servizio Cittadinanza delle Donne, la Municipalità di Mestre-Carpenedo e la Municipalità di Favaro.
Si tratta di un corso di preparazione fisica e tecnica che prevede un pprofondimento di carattere psicologico e un incontro per affrontare il tema dal punto di vista penale.

* Affinché le donne possano acquisire nozioni e strumenti per una maggiore Consapevolezza di sé

* Per imparare a riconoscere segnali di pericolo e situazioni a rischio

* Per evitarle o riuscire a fronteggiarle con alcune tecniche difensive di base.

Per tutte le informazioni:

http://www.comune.venezia.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/30981

Chioggia: nudo sotto l’impermeabile, molesta le donne al cimitero

Sembra un raconto boccaccesco, una storia che forse un giorno diventerà una leggenda di paese. Ma quello che è successo ad acune donne in un cimitero di Valli è realtà ed è ormai nella bocca di tutti.

Indossa un impermeabile lungo, si nasconde nel campo di granturco che circonda il cimitero e, una volta addocchiata la sua “vittima” esce fuori e apre l’impermeabile mostrandosi alla donna completamente nudo.
Pare sia successo più volte, tanto che ora le donne si rifiutano di andare al cimitero se non accompagante da un uomo.

Per ora nessuna denuncia è arrivata alle Forze dell’Ordine. L’identità dell’uomo poi è ancora oggi sconosciuta in quanto le donne hanno pensato solo a distogliere lo sguardo ed allontanarsi il più velocemente possibile.
A quanto pare, quel poco che sono riuscite a vedere non è sufficiente per fare un’identikit del maniaco!!!

Regata di S.Erasmo: il via a donne e giovanissimi

Partirà questo pomeriggio la prima regata della stagione per donne e giovannissimi su puparini e mascarete. Questo il programma:
Ore 16.30 puparini a 2 remi
(giovanissimi)
Ore 17.15 mascarete a 2 remi
(donne)
Ore 18.00 puparini a 2 remi
Le regate si svolgono lungo i canali
che costeggiano la verde isola.
Da terra la regata è visibile
dall’isola di S. Erasmo.
Da Piazzale Roma linee ACTV 42
e 52 per Fondamente Nuove
+ Linea 13

Il collegio Morosini apre alle donne

imagesLa prima donna è già arrivata. Si tratta di un “sottotenente di vascello”, proveniente dall’Accademia di Livorno. Ma non sarà un’allieva. Valentina Dovico, ufficiale sottordine, addetta all’addestramento e inquadramento degli studenti, avrà un compito speciale: seguire le prime studentesse che inizieranno a frequentare le lezioni al prestigioso Collegio navale “Francesco Morosini”, sull’isola di Sant’Elena a Venezia, poco distante dal glorioso, ma ormai acciaccato stadio “Pierluigi Penzo”, nell’estrema propaggine della forma urbana della Serenissima.

Dopo 72 anni di “ostracismo”, finalmente cade anche l’ultima roccaforte: le donne potranno frequentare uno degli istituti di formazione più gloriosi della Marina militare italiana. Certo, la notizia era nell’aria e già da tempo si parlava di un futuro ingresso del “gentil sesso” tra i cadetti, ora – dopo la pubblicazione dell’ultimo bando di concorso sul numero del 20 marzo scorso della Gazzetta Ufficiale, la Marina Militare metterà a disposizione per l’anno scolastico 2009-10 ben cinquantun posti dei quali diciassette per il liceo classico, trentaquattro per lo scientifico. Complessivamente le ragazze ammesse non saranno più di nove, (quattro posti saranno riservati per chi vorrà studiare latino e greco; cinque per le materie scientifiche).

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Due spettacoli per “Marzo Donna 2009″

teatrSegnalo questi due spettacoli teatrali promossi per “Marzo Donna 2009″:
-Spettacolo “Madonna come siamo esaurite”, domenica 8 marzo, alle 17, al Teatro Momo, a Mestre. Protagoniste: Alessandra Sarno e Pia Engleberth raccontano attraverso una carrellata di personaggi femminili le nevrosi e le fatiche della vita di oggi.
Ingresso libero, con accesso al teatro mezz’ora prima dell’inizio dello spettacolo

-”Non fare storia. Riscrivere la storia al femminile” spettacolo di e con Paola Brolati, sabato 21 marzo, al Teatro Momo, alle 20.30, a Mestre.
Lo spettacolo inizia da Eva e dalle donne della preistoria e rappresenta una lunga e nutrita serie di personaggi femminili noti e soprattutto meno noti nei campi della politica, dell’arte, dello spettacolo, dello sport, nei campi…nelle fabbriche e nelle cucine.
Ingresso libero, con accesso al teatro mezz’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

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