Nella città veneta, dallo scorso 14 febbraio hanno avuto inizio le riprese che riguardano la vita di Felice Maniero ex boss del Brenta.
La vita di quest’uomo ha delle caratteristiche a tratti surreali, in quanto ha avuto una vita molto movimentata con dei risvolti decisamente fuori dall’ordinarietà dei fatti.
L’ultima novità, risale al periodo d’agosto, quando è stato messo in libertà a causa della scadenza della misura restrittiva. “Faccia d’Angelo”, così verrà intitolato il film dedicato a Maniero il quale è stato uno dei personaggi chiave appartenenti alla Mala Piovese, ambientata tra la fine degli anni Settanta e la metà degli anni Novanta, caratterizzata da rapine, sequestri di persona, omicidi, traffici di droga.
Regista di questa serie sarà Andrea Porporati, già conosciuto autore che ha collaborato con Gianni Amelio nella sceneggiatura de: Lamerica e La Piovra. Foto by informarexresistere.fr
Manca circa un mese prima di uno degli avvenimenti più “in”, capace di mettere al centro dell’attenzione la città di Venezia.
Il conto alla rovescia già è iniziato ed in vista della 67esima Mostra del Cinema, non si fa altro che parlare dei film in concorso.
Principalmente si è curiosi di conoscere i quattro film italiani in gara per l’ambito premio, tra cui i registi: Mario Martone, Saverio Costanzo, Carlo Mazzacurati ed Ascanio Celestini, i quali pertecipano con attori di notevole rilievo, come: Silvio Orlando, Corrado Guzzanti, Cristiana Capotondi, Filippo Timi e Isabella Rossellini, Giorgio Tirabassi e Maya Sansa Toni Servillo, Luca Zingaretti e Anna Bonaiuto.
Oltre questi quattro italiani, ci sono altrettanti aspiranti candidati al premio, precisamente i film in concorso ne sono ben 23, ma per ottenere ulteriori notizie bisognerà attendere a settembre, quando verranno proiettate le visioni che decreteranno i vincitori di ogni categoria. Foto by venezia.netLeggi tutto »
Un doppio applauso alla fine della proiezione per la stampa de “La doppia ora” di Giuseppe Capotondi, il noir in concorso a Venezia. La pellicola, interpretata da Filippo Timi e Ksenia Rappoport,racconta l’incontro tra Sonia, cameriera in un hotel e Guido, guardiano. Tra i due che si conoscono a uno speed date scatta un’intesa immediata, che continua anche dopo la morte dell’uomo, durante una rapina. La doppia ora e’ l’ultimo dei quattro film italiani presentati in gara al Festival.
Salva la multisala di Marcon (ex Warner Village) dalla chiusura e porta molti cambiamenti e migliorie (rinnovo di alcuni locali incluso). Inizieranno venerdì 28 le proiezioni nel nuovo UCI CINEMS ITALIA, il cinema multisala del Valecenter acquisito dal più importante circuito cinematografico italiano che attualmente conta 25 strutture multiplex nel territorio nazionale.
Alle iniziative già proposte dalla precedente gestione, come per esempio il martedì delle donne, l’Uci Cinemas affiancherà la propria ricca offerta, che comprende: Uci Card, la prima carta fedeltà dedicata al mondo del cinema, completamente gratuita, con cui accumulare i CinePunti che permettono di ricevere fantastici regali; CineCard, la tessera di abbonamento prepagata che consente di risparmiare sul prezzo del biglietto del cinema e di non pagare la prevendita; spazi dedicati per l’organizzazione di divertenti ed originali feste di compleanno; la rassegna “Ricomincio da 3” per vedere i film in programmazione a soli tre euro. Inoltre entro la fine dell’anno Uci Cinemas doterà la multisala di Marcon della tecnologia 3D.
E’ iniziata con successo la rassegna cinematografica “Estate al Cinema”.
Di seguito i film che trasmetteranno oggi:
GIÙ AL NORD di Dany Boon (2007)
Giorgione Movied’Essai, SalaB ore 19.15/21.30
Film divertente, campione di incassi in Francia. Julie vive in una graziosa cittadina nel Sud della Francia, ma soffre di depressione. Philippe, il marito, che svolge la professione di postino, per farla contenta cerca di ottenere il trasferimento sulla riviera francese, ma viene mandato in un villaggio al nord, dove è costretto a confrontarsi con le tradizioni locali.
THE READER-A VOCE ALTA di Stephen Daldry (2008), con Kate Winslet, Ralph Fiennes.
Arena di Campo San Polo ore 21.30
Nella Germania del dopoguerra il quindicenne Michael Berg viene sedotto dalla trentaseienne Hanna Schmitz. La torbida liaison segna per sempre la vita del ragazzo
Sette opere (compreso il corto Mille giorni di Vito)rappresentano il nostro cinema alla 6/a edizione delle Giornate degli autori-Venice Days. Dal 3 al 12 settembre la sezione autonoma della Mostra del Cinema di Venezia, fondata dall’Anac e gli autori dell’Api,mostrera’ anche il documentario Videocracy dell’italo-svedese Erik Gandini e l’edizione restaurata de I Magliari. Il programma proporra’ 15 anteprime mondiali,4 opere prime,12 racconti di finzione e 6 documentari di 15 diverse nazionalita’.
Sarà invece un film cinese, ‘Chengdu, wo ai ni’, a chiudere la 66ma Mostra del Cinema di Venezia. Si tratta di un film di fantascienza e amore (il primo Repubblica popolare cinese) firmata a quattro mani da Fruit Chan e dalla rockstar ‘alternativa’ piu’ celebre della Cina, Cui Jian, e chiudera’ fuori concorso la kermesse in programma dal 2 settembre, diretta da Marco Mueller e presieduta da Paolo Baratta. Il film sara’ proiettato in prima mondiale dopo la cerimonia di premiazione, il 12 settembre.
Torna anche quest’anno l’appuntamento con il cinema all’aperto a S.Polo: quarantadue le serate di cinema all’aperto a San Polo (cinque in più rispetto alla scorsa edizione), caratterizzate da film premiati e di grande qualità.
Ad inaugurare la programmazione di San Polo, la sera di mercoledì 29 luglio, sarà la produzione indipendente che più di ogni altra ha saputo conquistarsi i favori della critica e del pubblico nel corso della stagione uscente, il film “indiano” di Danny Boyle The Millionaire, vincitore di ben otto statuette nella notte degli Oscar, mentre in chiusura di rassegna, mercoledì 2 settembre, prima di passare il testimone ai film della Mostra (Esterno Notte, in programma sino a domenica 13 settembre anche al Giorgione e alla Multisala Palazzo di Mestre) una serata speciale, con inizio alle ore 20, ospiterà la Maratona del Che, con il doppio film di Steven Soderbergh (Che – L’argentino e Che – Guerriglia, Palma d’oro a Cannes per Benicio Del Toro) presentato integralmente.
Sara’ presentata giovedi’ dal presidente della Biennale Paolo Baratta e dal direttore Marco Mueller la 66/ma Mostra del Cinema (2-12/9). Soderbergh, Moore, Herzog, Chereau, Tanovic, Zhuangzhuang e Dante sono solo alcuni dei grandi autori che dovrebbero rientrare nel cartellone. Tra gli italiani in concorso, dietro agli ormai certi Baaria di Tornatore, Il grande sogno di Placido, Lo spazio bianco di Francesca Comencini, scalpitano Marpiccolo di Di Robilant e La doppia ora di Capotondi.
Sarà un film italiano ad aprire la 66esima Mostra del Cinema di Venezia. “Baaria”, una pellicola del regista premio oscar Giuseppe Tornatore, sarà proiettata il 2 giugno subito dopo la cerimonia inaugurale. Dopo vent’anni, un festival all’insegna dell’Italia (finalmente) con un film che rappresenta la più impegnativa produzione dell’ industria cinematografica italiana da molti anni a questa parte. Dice Tornatore del suo lavoro: «Baaria è un suono antico, una formula magica, una chiave. La sola in grado di aprire lo scrigno arrugginito in cui si nasconde il senso del mio film più personale. Una storia divertente e malinconica, di grandi amori e travolgenti utopie. Una leggenda affollata di eroi». Ma Baaria, aggiunge, «è anche il nome di un paese siciliano dove la vita degli uomini si dipana lungo il corso principale. Poche centinaia di metri, tutto sommato. Ma percorrendole avanti e indietro per anni, puoi imparare ciò che il mondo intero non saprà mai insegnarti».