Piazza S. Marco: Greenpeace contro il nucleare.
Scritto Lunedì 22 Febbraio 2010 da Antonia Mosca

Slogan Greenpeace
Le reazioni, sulla decisione d’introdurre l’energia nucleare nella nostra penisola, non tardano ad arrivare, infatti i volontari di Greenpeace nella notte di venerdì si presentano con tre gommoni, manifestando in Piazza S. Marco e successivamente anche a Mestre. Hanno evidenziato sullo striscione la loro contrarietà rispetto la decisione di costruire sedi per l’energia nucleare, sostenendo la causa delle rinnovabili.
Gli ambientalisti caldeggiano la causa delle fonti rinnovabili poichè da un ultimo rapporto presentato a novembre dall’Onu, la città veneziana tra sessant’anni rischia d’essere sommersa dall’acqua a causa degli sbalzi climatici derivati, dal nucleare e da tutte quelle scelte che favoriscono l’inquinamento del mondo, con i conseguenti rischi ambientali.
Altro punto su cui si concentrano gli attivisti di Greenpeace, secondo i piani proposti dall’esecutivo, è la proposta di costruire quattro centrali nucleari che costeranno ognuna tra i 5 e i 6 miliardi di euro, ma non saranno subito pronte, infatti per la loro funzione si dovranno attendere una decina d’ anni. Invece, investendo sulle tecnologie rinnovabili, si potrebbero ottenere sin da subito risultati eco-soddisfacenti.
