“Capolavori futuristici alla Collezione Peggy Guggenheim”, è questo il titolo della mostra che, a cent’anni dalla pubblicazione del Manifesto Futuristico di Filippo Tommaso Marinetti, rende omaggio a questo movimento artistico d’avanguardia. Lo speciale allestimento, curato da Philip Rylands, nelle sale espositive permanenti del museo mette a fuoco un percorso tra le opere futuriste della Collezione Gianni Mattioli, a cui si aggiungono dipinti, sculture e opere su carta provenienti dalla Collezione Peggy Guggenheim e da collezioni private. Questa piccola, ma preziosa, presentazione include lavori iconici di ciascuno dei cinque artisti firmatari del Manifesto tecnico della pittura futurista pubblicato nel 1910, Balla, Boccioni, Carrà, Russolo e Severini, insieme a quelli di altri artisti legati al movimento, come Rosai, Sironi, Soffici.
La mostra sarà nelle sale del museo fino a dicembre 2009.
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