Un Natale con l’acqua alta
Turisti divertiti ma Veneziani allarmati. E’ il terzo giorno consecutivo in cui a Venezia si registra una marea che non accenna a diminuire. Ieri si sono registrati 144 cm mentre oggi pomeriggio si prevede una massima di 132 cm. Domani mattina invece l’acqua arriverà ad un metro e mezzo. I commercianti già nel corso di questi giorni si sono visti preoccupati, notti intere dentro i negozi a cercare di salvare la loro merce dall’acqua. Notti insonni e stanchezza a non finire. Le porte di alcuni negozi sono sbarrate da paratoie mobili mentre altri cittadini azionano delle pompe che riversano l’acqua all’esterno. E le sirene continuano ad avvertire i Veneziani che prevedono un Natale all’insegna dell’acqua alta.
Immagine tratta da google immagini
Questa mattina la bellissima Venezia si è svegliata vestita di bianco. Durante l’arco della notte ha nevicato abbondantemente e stamattina è suonata anche la sirena di allarme dell’acqua alta. Per le undici dovrebbe toccare la massima di un metro e venti. La bora invece ha toccato ieri i 100 chilometri orari. La neve ha imbiancato tutto il nord est provocando disagi alla circolazione. Chiusa infatti l’autostrada A4 per tamponamenti tra Portogruaro e San Stino, uscita obbligatoria a Portogruaro. Chiuso l’aeroporto Marco Polo dove oggi non è partito nessun volo mentre sono state sospese tutte le partite di calcio dilettanti del Veneto.
