Venice Days all’insegna del cinema italiano

Sette opere (compreso il corto Mille giorni di Vito)rappresentano il nostro alla 6/a edizione delle Giornate degli -. Dal 3 al 12 settembre la sezione autonoma della di , fondata dall’Anac e gli dell’Api,mostrera’ anche il documentario Videocracy dell’italo-svedese Erik Gandini e l’edizione restaurata de I Magliari. Il programma proporra’ 15 anteprime mondiali,4 opere prime,12 racconti di finzione e 6 documentari di 15 diverse nazionalita’.

Sarà invece un , ‘Chengdu, wo ai ni’, a chiudere la 66ma di . Si tratta di un di e amore (il primo Repubblica popolare ) firmata a quattro mani da Fruit Chan e dalla rockstar ‘alternativa’ piu’ celebre della Cina, Cui Jian, e chiudera’ fuori concorso la kermesse in programma dal 2 settembre, diretta da Marco Mueller e presieduta da Paolo Baratta. Il sara’ proiettato in prima mondiale dopo la cerimonia di premiazione, il 12 settembre.

Mostra del cinema 2009: giovedì cartellone ufficiale, tanto nuovo cinema USA e horror

Sara’ presentata giovedi’ dal presidente della Biennale Paolo Baratta e dal direttore Marco Mueller la 66/ma (2-12/9). Soderbergh, Moore, Herzog, Chereau, Tanovic, Zhuangzhuang e Dante sono solo alcuni dei grandi che dovrebbero rientrare nel cartellone. Tra gli italiani in concorso, dietro agli ormai certi Baaria di Tornatore, Il grande sogno di Placido, Lo spazio bianco di Francesca Comencini, scalpitano Marpiccolo di Di Robilant e La doppia ora di Capotondi.

Il sorriso della mostra del cinema

Sarà presentato questa sera il vernissage della personale di fotografia di .
Jude Law, Spike Lee, Valeria Marini, George Clooney, Adriano Celentano, Ethan Hawke, Luigi Lo Cascio, Alessandro Gassman, Willem Defoe, Nicole Kidman, Maggie Gyllenhaal, Heath Ledger sono solo alcuni dei grandi nomi del ritratti durante gli ultimi 5 anni della Mostra del di dall’obbiettivo di . Tutto questo alle 21 al , che per l’occasione si vestirà del glamour di questi personaggi nazionali e internazionali, ospitando le loro fotografie, che saranno poi vendute, dandone parte del ricavato in beneficienza a .