Sanzione di 1000 euro se si acquista dai vù cumprà.

Sindaco di Jesolo

Sindaco di Jesolo


Questa è la drastica decisione che il sindaco di Jesolo ed i suoi consiglieri hanno messo in atto in previsione delle prossimo periodo estivo.
La spiaggia non si tocca, turisti e villeggianti non devono essere disturbati dalle pressanti richieste dei venditori ambulanti, inoltre, ciò che queste persone vendono, sono accessori, capi d’abbigliamento contraffatti che violano la disposizione legislativa italiana.
Il primo cittadino Francesco Calzavara è fermamente intenzionato a lottare attivamente per il benessere dei propri cittadini e per ovviare questo problema ha deciso d’introdurre una maxi sanzione per chiunque acquisti prodotti contraffatti dai vù cumprà, nel momento la polizia locale coglie gli acquirenti in flagrante, scatta immediatamente la multa: 1000 euro di sanzione.
Per contrastare il’abusivismo in spiaggia verranno istituiti per diminuire il fenomeno 54 agenti, 9 stagionali e 16 che dovranno vigilare lungo l’arenile.

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Trieste: multe per chi non raccoglie i rifiuti del proprio Fido.

cani a spasso

cani a spasso


Il comune di Trieste ha sentenziato: multe salate non solo per chi porta a spasso il proprio amico a quattro zampe e fosse sprovvisto di paletta e busta per la raccolta dei rifiuti organici del proprio cane, ma anche chi fa fare la pipì sui pneumatici di auto e moto, lungo portoni e vetrine dei negozi.
Per chiunque venisse colto “in flagranza di reato” dalla polizia municipale, la sanzione può variare dai 50,00, fino ai 300,00 euro; la pena aumenta nel caso in cui i proprietari che portano a spasso i propri animali, fossero sprovvisti degli appositi strumenti di raccolta rifiuti: fino a 600,00 euro di multa.
Ora si attende che questo nuovo regolamento venga approvato dal consiglio che dovrà valutare i pro ed i contro della proposta, ma c’è da anticipare che è molto probabile la prossima approvazione del regolamento poichè, recentemente è stata realizzata una campagna pubblicitaria volta a contrastare i rifuiti giornalmente “lasciati” ai titolari di negozio, i quali ogni mattina dovevano ripulire il proprio marciapiede dai cani.
foto by mazaraonline.it

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IMOB, ancora critiche: multe anche a chi non valida l’abbonamento

Dopo le mille polemiche sul nuovo sistema imob contro il quale si scagliarono quasi all’unanimità i veneziani (dovute in particolare ad istruzioni d’uso poche chiare e mal funzionamento della apparecchiature, a terra come a bordo) e che sembravano essersi ormai sopite, ecco spuntare subito un altro motivo per far arrabbiare i cittadini e portarli di nuovo ad inveire contro l’Actv e a maledire tessere e validatrici. Da quest’anno infatti saranno soggetti a contravvenzione (salvo la sempre gradita flessibilità del controllore) anche gli abbonati che non avessero validato la propria tessera prima di salire nel mezzo sebbene siano in possesso, appunto, di regolare abbonamento. Cosi in molti, tra cui quelli abituati a tirar dritto di corsa, hanno già lamentato l’assurdità di ricevere una multa nonostante si abbia già pagato anticipatamente un abbonamento.
Secondo l’opinione di altri invece, queste sono critiche insensate in quanto ricordarsi di validare il proprio imob non sembra un’azione tanto difficile e impegantiva, ricordando che cosi avviene in quasi tutte le altre città, italiane e europee, dagli autobus alle metropolitane.
Veneziani abituati troppo bene?