Stazione di Venezia: sequestrati 6 kg di hashish.

Hashish
Alla stazione di Venezia, la notte del 20 febbraio, gli agenti del compartimento di Polizia Ferroviaria ha trovato una borsa contenente un ingente quantitativo di hashish.
Sono stati sequestrati ben sei kg di droga, confezionati con carta da regalo e quindi pronti per essere venduti al mercato illegale.
I pacchetti sospetti sono stati ritrovati all’interno di un vagone dell’eurostar proveniente da Milano, il pusher invece, col timore di essere preso dalla polizia, ha depistato i militari, i quali, prontamente hanno sequestrato la droga.
Le ricerche sono ancora attive, la Polfer, attraverso il sostegno delle telecamere a circuito chiuso e far in modo di raggiungere il corriere che, visti i controlli che lo averebbero messo in difficoltà a causa dell’illecito, ha lasciato il bottino nel vagone scendendo di fretta e furia alla stazione di Padova per non avere problemi con la legge che prevede l’arresto nel caso di uso, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
(foto by giornalelibero.com)
Accade a Fossalta di Piave la storia che ha tutta l’aria di voler essere un chiarimento di conti ed una bella lezione di vita. Un uomo di quaranta anni kosovaro I.M. viene picchiato a sangue e ridotto in fin di vita dal cognato. Il tutto per avere una relazione extraconiugale e per mancare di rispetto alla sorella dell’aggressore. La violenta storia ha avuto luogo Domenica scorsa nel giardino della casa dei coniugi. L’aggressore Llir Kastrati sarebbe arrivato in casa della sorella con un auto insieme ad altre persone con l’intenzione di dare una lezione all’uomo, ma il colpo infertogli con un bastone sarebbe stato troppo violento. I.M. è stato portato subito all’ospedale di San Donà per poi essere trasferito in quello di Mestre e portato in sala rianimazione per le sue condizioni molto gravi. Kastrati è stato arrestato nella tarda serata dai Carabinieri
Purtroppo le speranze riservate fin’ora di vedere i giochi olimpici 2020 a Venezia si fanno sempre più labili. Il presidente del Coni Gianni Petrucci, che ha incontrato il Sindaco di Venezia Massimo Cacciari giovedì scorso, ha affermato che è meglio ospitare i giochi in una città già attrezzata come Roma. La scelta verrà comunque fatta tenendo in considerazione gli impianti presenti sul territorio. Il Sindaco dopo l’incontro, che non poteva andare peggio, ha rilasciato solo qualche battuta affermando che Venezia sarebbe la novità, che le strutture ci sono e che come città è molto tempo che riceve poco. Ha tenuto a precisare che il Coni non “ tifa Roma”, anche se una nota di delusione è evidente sul suo viso. Il governatore del Veneto Galan invece è più aspro e con decisione afferma che Venezia ed il Veneto meritano questo riconoscimento e che Roma ha già avuto questa fortuna in passato.
<<Ho fame, voglio tornare a casa>> Così Aurora di soli 11 anni, apre gli occhi dopo 17 giorni di coma. Travolta da un’auto al ritorno da scuola lo scorso 26 novembre, la piccola di Stigliano di Santa Maria di Sala, era stata portata all’ospedale di Padova tramite elisoccorso. Aveva riportato uno sfondamento del torace e trauma cranico, così i dottori hanno pensato bene di metterla in coma farmacologico. Oggi la piccola si è svegliata, il suo tunnel è finito ed anche se il programma di riabilitazione non sarà facile, Aurora regala una gioia immensa ai suoi cari, vince la sua prima grande lotta della vita e macchia di rosa le pagine di oggi.
Continua la lotta all’evasione del fisco. La Guardia di Finanza, in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate, è riuscita a scoprire un’evasione di ben 2 milioni di euro tra Friuli Venezia Giulia e Veneto. Questa volta però sono le filiali di banche estere ad essere prese di mira. Secondo quanto appreso le regioni che maggiormente evadono le tasse, sono Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Lombardia. Questa operazione congiunta è iniziata il 27 ottobre, i controlli incrociati hanno toccato 76 filiali di Banche Svizzere che avevano sedi anche a S.Marino.La società che è riuscita ad evadere la soma in oggetto opera nel settore immobiliare era si è affidata ad alcune banche Austriache per portare a termine l’operazione illecita. I continui controlli che la Guardia di Finanza sta attuando, con l’ausilio delle banche estere, si fanno sempre più proficui e la lotta all’evasione sta dando i suoi frutti.
