Musei monitorati con sensori speciali.

Museo del Vetro
Nonostante la crisi economica, che ha colpito anche il bilancio del comune di Venezia, uno dei programmi a cui i rappresentanti della città lagunare devono adempiere è il ripristino delle condizioni in cui i musei riversano da molti anni. Il tutto viene risolto con il monitoraggio delle strutture, mediante nuove forme di tecnologia che permettono di anticipare il possibile crollo di crostoni lungo le facciate degli storici palazzi, come ciò che accadde qualche anno fa a Palazzo Ducale.
Per far sì che non si verifichino situazioni imbarazzati ed in special modo pericolose per la salvaguardia del visitatore, è stato deciso di mobilitarsi per adempiere a pieno alle necessità sia legate alla sicurezza, sia alla componente prettamente estetica e strutturale dei palazzi storici d’interesse degli operatori dei beni culturali.
Attraverso un cospicuo finanziamento, pari a 490.000,00 euro, ciò potrà essere fattibile, in quanto verranno posizionati dei sensori che registreranno ogni minimo problema, presso: il Palazzo Ducale, Cà Pesaro, Cà Rezzonico e tanti altri verranno costantemente monitorati, favorendo le operazioni di ripristino immediato onde evitare il logoramento del bene e quindi un peggioramento delle strutture dei musei veneziani.
(foto by venezia.net)



