Venezia: fino a domani XVIII edizione Giornata FAI di Primavera.

Giornate di Primavera

Giornate di Primavera


La Fai (Fondo per l’Ambiente Italiano), lancia l’apertura del periodo pasquale, anche quest’anno propone due giorni di visite presso musei, chiese, palazzi e giardini d’altri tempi, nei quali è difficile, se non impossibile recarsi.
Dalle ore 9.30 alle 13.00 e dalle 14.00 fino alle 16.30, sarà possibile effettuare visite guidate, per chi non fosse iscritto al Fondo per l’Ambiente Italiano, la registrazione può essere effettuata anche prima di entrare al sito d’interesse.
A Venezia, la FAI, in occasione della XVIII edizione mette in mostra per il pubblico: la Scuola Grande della Misericordia, Scuola Vecchia della Misericordia, entrambe le strutture sono parte dell’intero complesso e la Chiesa dell’Abbazia della Misericordia. I cittadini che si recano in questi luoghi che hanno fatto la storia della città veneziana potranno avere il sostegno di giovani guide, composte in special modo da studenti che illumineranno il percorso culturale dei tanti interessati alla storia dei siti.
(foto by televideo.rai.it) Leggi tutto »

Visite guidate ai cimiteri

cimitero2E’ il nuovo progetto che la Veritas sta pensando di proporre in risposta ad una nuova e sempre più crescente richiesta: il turismo nei cimiteri. “Ci stiamo pensando – spiega Adriano Marchini, dirigente del Settore cimiteri di Veritas – In più di un’occasione ci siamo trovati di fronte a richieste di visite tra le tombe di personaggi illustri. Recentemente sono state accompagnate, grazie anche ad un accordo con Codess Cultura che ha esperienza l’antico Cimitero ebraico del Lido, due comitive di quasi cento persone che hanno regolarmente pagato il tour ad una agenzia di viaggio. Noi abbiamo solo fatto accoglienza ricordando tutte le cautele necessarie per una visita in cimitero. Niente di più”. Si sta studiando una formula che consenta visite guidate tra le tombe e i sepolcri più famosi e più antichi, non solo a S.Michele dove riposano poeti come Ezra Pound e Josip Brodski, musicisti come Igor Stravinskij e il “mago” del calcio moderno, Helenio Herrera, ma anche al cimitero ebraico del Lido
in cui la maggior parte delle tombe rappresenta probabilmente una delle più alte testimonianze dell’artigianato veneziano tra Otto e Novecento.

Cacciari: “Sublagunare? Se hanno i soldi procedano”

imagesCinque milioni di euro. Tanto sarebbero costati studi e rilievi fatti in questi anni dal gruppo di imprese che si era candidato a realizzare la tratta di sublagunare Tessera-Arsenale. Una cifra che ora Massimo Albonetti, presidente della Camera di commercio, chiede al Comune. «Se la sublagunare non si farà», ha detto parlando a un convegno, «quei soldi li dovrà mettere Ca’ Farsetti».

«Stupidaggini», sbotta il sindaco Massimo Cacciari, «il Comune ha fatto la sua parte. Ha ribadito che quel progetto è di interesse pubblico modificando però la convenzione, che adesso non prevede più rischi per le casse comunali. Se trovano i soldi e non ci sono ostacoli di impatto ambientale vadano avanti. Ma noi non siamo vincolati a fare l’opera». Una vicenda che rischia di infiammare ancora una volta la politica veneziana. La giunta Cacciari non ha mai preso una posizione chiara nel merito della sublagunare, ma si è limitata alla «riduzione del danno». Stralciando dalla delibera la parte che prevedeva ad esempio che le perdite fossero a carico del Comune. Adesso la politica e le lobby favorevoli al tunnel spingono. E l’opposizione alla nuova grande opera cresce. Sono state raccolte oltre 12 mila firme di cittadini contrari. Italia Nostra lancia l’allarme per l’ennesimo sfregio alla città storica. Il capogruppo dei Verdi in Consiglio comunale Beppe Caccia ha scritto ieri al sindaco Cacciari chiedendo la sospensione dell’iter. E la convocazione di una riunione di maggioranza.
L’origine. Di sublagunare si parla da almeno vent’anni. Un progetto Tessera-San Marco-Lido venne bocciato nel 1990 sull’onda della protesta internazionale. Nel 2002 la giunta Costa lo aveva inserito tra quelli di interesse pubblico. Una riga aggiunta al Piano triennale degli Interventi approvata dal Consiglio comunale. E così l’iter è andato avanti, anche se nel merito il Consiglio comunale non si è mai pronunciato. Il governo l’ha inserita nella Legge Obiettivo e la giunta Cacciari non lo ferma nel nome della «continuità amministrativa».

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