Arriva la Venicemarathon.

Venice Marathon

Venice Marathon


L’inaugurazione verrà effettuata oggi presso Parco San Giuliano di Mestre in cui si trova Exposport alle ore 11,30 dal campione paralimpico sudafricano Oscar Pistorius.
Questo personaggio, soprannominato “the fastest thing on no legs”, avrà il compito d’inaugurare le rampe di legno che rivestono i ponti di Venezia interessati al passaggio della maratona nel progetto del Comune “Venezia accessibile – le barriere si superano di corsa”.
In tale manifestazione saranno presenti tantissimi atleti, appassionati della maratona che si confronteranno nel corso delle giornate ad esse dedicate all’interno dell’Exposport che dispone di circa 12.000 mq compresi tra area coperta e scoperta.
Un motivo in più per partecipare all’evento sportivo è per l’interessate esposizione delle 25 t-shirt che sono state parte essenziale per la storia della maratona e verrà anche proposta al pubblico presente la Mostra Internazionale di Arte Grafica “Panathlon International – Domenico Chiesa” .

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Venezia: fino a domani XVIII edizione Giornata FAI di Primavera.

Giornate di Primavera

Giornate di Primavera


La Fai (Fondo per l’Ambiente Italiano), lancia l’apertura del periodo pasquale, anche quest’anno propone due giorni di visite presso musei, chiese, palazzi e giardini d’altri tempi, nei quali è difficile, se non impossibile recarsi.
Dalle ore 9.30 alle 13.00 e dalle 14.00 fino alle 16.30, sarà possibile effettuare visite guidate, per chi non fosse iscritto al Fondo per l’Ambiente Italiano, la registrazione può essere effettuata anche prima di entrare al sito d’interesse.
A Venezia, la FAI, in occasione della XVIII edizione mette in mostra per il pubblico: la Scuola Grande della Misericordia, Scuola Vecchia della Misericordia, entrambe le strutture sono parte dell’intero complesso e la Chiesa dell’Abbazia della Misericordia. I cittadini che si recano in questi luoghi che hanno fatto la storia della città veneziana potranno avere il sostegno di giovani guide, composte in special modo da studenti che illumineranno il percorso culturale dei tanti interessati alla storia dei siti.
(foto by televideo.rai.it) Leggi tutto »

I danni del maltempo a Venezia.

Maltempo Venezia

Maltempo Venezia

Il forte vento, piogge e nevicate hanno registrato una serie di danni sia a persone che a cose.
Ieri sera e stamattima, i centralini della protezione civile sono stati tempestati di telefonate dai cittadini che hanno avuto bisogno dell’intervento delle forze dell’ordine.

Molteplici case sono state scoperchiate dai forti venti che si muovevano ad una velocità pari ad 80 km orari; diverse strade sono state chiuse al pubblico per agevolare i lavori di ripristino stradale causato dal crollo di pannelli che avrebbero potuto ledere all’incolumità delle persone.

Altra questione spinosa è legata ai senza fissa dimora che, vivendo per strada hanno difficoltà a sopravvivere a causa delle forti gelate; così i volontari si adoperano al massimo per tutelare pasto caldo ed un tetto a queste persone.
Il tempo non accenna a migliorare e quindi tutti i cittadini appartenenti all’area veneta sono invitati a contattare lo 041/5351304 per ricevere informazioni inerenti il servizio di trasporti pubblici e scolastici.

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Mestre: il pericoloso cantiere fantasma di Via Olivolo

cantiereLavori iniziati e mai finiti. E la strada rimane dissestata, distrutta dai mezzi d’opera, una pista ciclabile piena di buche e pericoli per i ciclisti, carreggiata ristretta con inevitabili disagi. E’ questa la situazione in cui si presenta Via Olivolo, a Mestre. Dal novembre del 2008 infatti, dopo i lavori per il sottopasso della Castellana, i residenti non hanno visto più un solo operaio che risistemasse la strada. E si sono già verificati alcuni piccoli (per fortuna) incidenti, con ciclisti per percorrono la pista ciclabile come se fosse un percorso rally finendo spesso e volentieri a terra e l’allagamento della zona a causa di griglie di scarico dell’acqua alzate in previsione di una improbabile asfaltatura.
I residenti si chiedono intanto il perchè di questo ritardo e soprattutto perchè gli organi competenti non se ne interessino, sperando nel frattempo che non avvengano più incidenti e che nessuno si faccia ancora male.