Redentore: in 100mila nella notte veneziana

Sono state 100mila le persone che ieri sono rimaste con il naso all’insù per assistere allo spettacolo dei fuochi d’artificio che hanno illuminato le acque del bacino di S.Marco, creando come ogni anno un’atmosfera unica e magica. Tutta Venezia ha festeggiato il Redentore, la festa più sentita dai veneziani, che hanno ballato, mangiato e hanno assistito allo spettacolo pirotecnico, chi dalle rive, chi dalle terrazze, ma soprattutto dalle barche (per la prima volta niente barche tradizionali) che hanno affollato la laguna. Si sono verificati alcuni inevitabili disordini, un arresto il piazza S.Marco ai danni di un ubriaco piuttosto violento e alcuni problemi per il rientro delle imbarcazioni. Per il resto, la serata ha soddisfatto tutti e dà appuntamento, come sempre, al prossimo anno.

REDENTORE, UN PO’ DI STORIA

Questo post è dedicato :
- a tutti i veneziani che avessero distrattamente dimenticato perché ogni anno in estate vengono sparati fuochi pirotecnici in bacino S.Marco,
- a tutti i turisti che accorrono o accorreranno a questa meravigliosa festa veneziana
-a tutti i veneziani che non l’hanno mai saputo e che mai si sono chiesti perché ogni anno in estate vengono sparati fuochi pirotecnici in bacino S.Marco (tanto si fa festa comunque)!
Un po’ di storia non fa mai male:
la citta’, nel triennio 1575-1577, fu scossa dal flagello di una terribile pestilenza che fece quasi 50mila vittime, oltre un terzo della popolazione. Il senato, il 4 settembre 1576, delibero’ che il Doge dovesse pronunciare il voto di erigere una chiesa dedicata al Redentore, affinche’ intercedesse per far finire la pestilenza: ogni anno la citta’ avrebbe reso onore alla basilica, nel giorno in cui fosse stata dichiarata libera dal contagio.
Il 13 luglio 1577 la pestilenza fu dichiarata debellata e si decise di festeggiare la liberazione dalla peste la terza domenica del mese di luglio, con una celebrazione religiosa e una festa popolare. E cosi e’ ancora oggi e un ponte ‘votivo’ galleggiante, in via di costruzione, colleghera’ la Giudecca e il resto della citta’, per consentire a tutti di raggiungere ancor piu’ facilmente la basilica del Redentore.

Regata dei Santi Giovanni e Paolo

Come da tradizione, partirà oggi pomeriggio alle 17 la regata dei Santi Giovanni e Paolo.
Inizieranno i pupparini a 2 remi (uomini):
PERCORSO DI REGATA
Partenza dal Canale di Murano – Canale “La Nave” – giro del 1° “paleto” all’altezza dell’ex Ospedale
“Umberto I” – Canale delle Fondamenta Nuove – giro del 2° “paleto” all’altezza delle “casermete” (Arsenale)
- arrivo al ponte dei Mendicanti. Successivamente i concorrenti proseguiranno fino al campo SS. Giovanni e
Paolo dove avrà luogo la premiazione.

Si proseguirà poi alle 17.45 con la regata dei giovani su gondole a 1 remo:
Partenza dal Canale di Murano – Canale “La Nave” – giro del 1° “paleto” all’altezza dell’ex Ospedale
“Umberto I°” – Canale delle Fondamenta Nuove – giro del 2° “paleto” all’altezza delle “casermete”
(Arsenale) – arrivo al ponte del Mendicanti. Successivamente i concorrenti proseguiranno fino al campo SS.Giovanni e Paolo dove avrà luogo la premiazione.