Win for Life: 10mila euro al mese.

Win for Life
E’accaduto lo scorso 7 dicembre ad un anonimo impiegato della provincia di Venezia, il quale s’è aggiudicato un ricco e succulento bottino che durerà per i prossimi 30 anni.
Si parla di 10mila euro al mese che verranno puntualmente riscossi dal fortunato vincitore, il quale può vantarsi di essere cosiderato il primo vincitore della storia ad otterere tanti soldi al mese.
Il tutto è accaduto a Spinea presso l’edicola Carraro di via Roma ed i gestori del negozio hanno conosciuto personalmente il fortuato vincitore: un uomo che si aggira sulla cinquantina ed è impiegato a Mestre.
Con una giocata di 2,50 euro l’impiegato s’è decretato la vittoria attarverso la striscia vincente di dieci numeri: 1, 2, 4, 6, 9, 12, 13, 14, 15, 17, mentre 17 il numerone prescelto.
Si parla di 3 milioni e 600 mila euro, ossia una cifra che supera i 7 miliardi apparteneti al vecchio conio.
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La Giunta veneta, su iniziativa dell’assessore alle Politiche della Mobilità Renato Chisso, sperimenterà prossimamente un nuovo additivo per carburanti finalizzato alla riduzione delle emissioni di gas di scarico. Sono stati stanziati 100 mila euro e l’additivo verrà utilizzato nei 30 veicoli Euro 2 ed Euro 3 nel parco autobus del Lido. L’Actv , l’azienda che gestisce il trasporto pubblico di Venezia, ha già sperimentato carburanti simili, questo durerà sei mesi, il tempo per quantificare i benefici che il suo utilizzo può apportare in diverse condizioni ambientali. La sperimentazione sarà monitorata costantemente attraverso apparecchiature già impostate sui veicoli considerati per la verifica.
Turisti divertiti ma Veneziani allarmati. E’ il terzo giorno consecutivo in cui a Venezia si registra una marea che non accenna a diminuire. Ieri si sono registrati 144 cm mentre oggi pomeriggio si prevede una massima di 132 cm. Domani mattina invece l’acqua arriverà ad un metro e mezzo. I commercianti già nel corso di questi giorni si sono visti preoccupati, notti intere dentro i negozi a cercare di salvare la loro merce dall’acqua. Notti insonni e stanchezza a non finire. Le porte di alcuni negozi sono sbarrate da paratoie mobili mentre altri cittadini azionano delle pompe che riversano l’acqua all’esterno. E le sirene continuano ad avvertire i Veneziani che prevedono un Natale all’insegna dell’acqua alta.
