Venice Days all’insegna del cinema italiano
Sette opere (compreso il corto Mille giorni di Vito)rappresentano il nostro cinema alla 6/a edizione delle Giornate degli autori-Venice Days. Dal 3 al 12 settembre la sezione autonoma della Mostra del Cinema di Venezia, fondata dall’Anac e gli autori dell’Api,mostrera’ anche il documentario Videocracy dell’italo-svedese Erik Gandini e l’edizione restaurata de I Magliari. Il programma proporra’ 15 anteprime mondiali,4 opere prime,12 racconti di finzione e 6 documentari di 15 diverse nazionalita’.
Sarà invece un film cinese, ‘Chengdu, wo ai ni’, a chiudere la 66ma Mostra del Cinema di Venezia. Si tratta di un film di fantascienza e amore (il primo Repubblica popolare cinese) firmata a quattro mani da Fruit Chan e dalla rockstar ‘alternativa’ piu’ celebre della Cina, Cui Jian, e chiudera’ fuori concorso la kermesse in programma dal 2 settembre, diretta da Marco Mueller e presieduta da Paolo Baratta. Il film sara’ proiettato in prima mondiale dopo la cerimonia di premiazione, il 12 settembre.
