Musei

Mestre: la creazione del museo altamente tecnologico

Mestre
L’architetto britannico David Chipperfield è dell’idea che per dare un supporto positivo capace di rivitalizzare laq città di Mestre ci sia necessità di creare nuovi supporti che garantiscano la crescita socio economica interna.

Dopo la creazione del Neus Museum a Berlino, Chipperfield, partecipa al concorso messo in bando dal comune e nei suoi principali progetti c’è l’ intenzione di apportare un tocco nuovo alla città di Mestre, infatti, negli 8 mila metri quadri che verranno messi a disposizione, la sua idea è rivolta a far sorgere un moderno ed ipertecnologico museo. Chipperfield s’è ispirato ai grandi musei internazionali, disponendo lo spazio esterno ai cittadini che abitano la città e non solo ai turisti che vivono il museo solo temporaneamente.
L’idea dell’architetto britannico è quella di rendere Mestre competitiva rispetto alle innumerevoli bellezze naturali e museali che possiede , anche se l’operazione sarà notevolmente onerosa e difficile da compersi, l’intento è di iniziare in un modo per poi proseguire con ulteriori lavori di modernizzazione della città di Mestre.
(foto by whikipedia.it) Leggi tutto »

Retrò-Mania a Venezia.

Palazzo Mocenigo

Palazzo Mocenigo


Il palazzo Mocenigo di ospita Retrò-Mania, una manifestazione che mette in mostra una serie di oggetti antichi risalenti all’epoca di metà 800’ fino al termine del secondo conflitto mondiale. L’evento è iniziato a febbraio ed avrà il suo termine il prossimo 7 marzo, i visitatori potranno fare un tuffo nel passato inerente all’Europa dell’Est, immergendosi in un passato che verrà spiegato nei dettagli dalla studiosa romena Adina Nanu, insegnante presso l’Università d’Arte di Bucarest.
La è composta dai più disparati oggetti tra cui abiti sia appartenenti alla nobiltà e popolare rumena, accessori e gioielli d’epoca; l’evento è stato effettuato grazie alla collaborazione tra varie strutture pubbliche, tra cui: l’Istituto Romeno di e Ricerca Umanistica di , in collaborazione con la Fondazione Musei Civici e col Ministero italiano per i Beni e le Attività Culturali, la manifestazione è stata preparata dell’ Istituto Culturale Romeno di Bucarest.
(foto by provincia..it)

Musei monitorati con sensori speciali.

Museo del Vetro

Museo del Vetro


Nonostante la crisi economica, che ha colpito anche il bilancio del comune di Venezia, uno dei programmi a cui i rappresentanti della città lagunare devono adempiere è il ripristino delle condizioni in cui i musei riversano da molti anni. Il tutto viene risolto con il monitoraggio delle strutture, mediante nuove forme di tecnologia che permettono di anticipare il possibile crollo di crostoni lungo le facciate degli storici palazzi, come ciò che accadde qualche anno fa a Palazzo Ducale.
Per far sì che non si verifichino situazioni imbarazzati ed in special modo pericolose per la salvaguardia del visitatore, è stato deciso di mobilitarsi per adempiere a pieno alle necessità sia legate alla sicurezza, sia alla componente prettamente estetica e strutturale dei palazzi storici d’interesse degli operatori dei beni culturali.
Attraverso un cospicuo finanziamento, pari a 490.000,00 euro, ciò potrà essere fattibile, in quanto verranno posizionati dei sensori che registreranno ogni minimo problema, presso: il Palazzo Ducale, , Cà Rezzonico e tanti altri verranno costantemente monitorati, favorendo le operazioni di ripristino immediato onde evitare il logoramento del bene e quindi un peggioramento delle strutture dei musei veneziani.

(foto by venezia.net)

Seconda domenica ecologica a Venezia.

Domeniche Ecologiche

Domeniche Ecologiche

Blocco della circolazione per quasi tutta la giornata di domani, infatti al Comunae di , dalle 10,00 alle 18,00, riprenderà la seconda domenica ecologica “il Tram in movimento“. Un occasione per camminare per strada respirando un aria meno inquinata del solito poichè priva di smog e traffico.
La questione ambientale è una delle tematiche alle quali pone forte accento l’Amministrazione Comunale che, infatti nel corso della giornata metterà in luce tematiche inerenti alla mobilità eco sostenibile.

Un convoglio tranviario, tutto il giorno fino alle ore 24,00, effettuerà una serie di percorsi che partiranno dal deposito di Favaro, fino a p.zza XXVII Ottobre, ma durante questo giro cittadino sosterà nei punti maggiormente interessanti, per far riscoprire ai propri cittadini le bellezze artistiche di una città tanto affascinante quale .

Leggi tutto »

TORCELLO. ALLE ORIGINI DI VENEZIA, TRA OCCIDENTE E ORIENTE

La luce di Bisanzio, il colore di Torcello, l’oro di . Tre note singolari che danno vita ad una mostra eccezionale, celebrativa dei mille anni di storia di uno dei monumenti più straordinari della laguna veneziana: la basilica di Santa Maria Assunta di Torcello, eretta nelle sue forme attuali nel lontano 1008, meta di un continuo pellegrinaggio artistico e culturale.
Notissima nei suoi elementi architettonici e decorativi che ne nobilitano l’interno e che ne fanno una delle massime testimonianze dell’arte veneto-bizantina, la ex cattedrale medievale e i mosaici che la rivestono sono il motore dell’esposizione promossa dal Comitato Nazionale per il “Millennio”, istituito dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Leggi tutto »

“Quell’oscura parte dell’arte”, a Cà Rezzonico

Dal 4 giugno al 5 ottobre a
L’evoluzione e i diversi esiti della ricerca artistica contemporanea in Russia, prima e dopo il crollo del muro, attraverso settanta opere, tra sculture, dipinti e disegni dagli anni settanta del Novecento ai giorni nostri, provenienti dalla Stella Art Foundation di Mosca. Catalogo Ueberreuter Print, Korneuburg, Austria, a cura di Vladimir Levashov. Evento collaterale Biennale.

Orario: Dalle 10 alle 16 fino al 31 ottobre; 10-17 dal 1° novembre. Chiuso il Martedì e il 25 Dicembre.
Ingresso:Adulti € 6.50/Studenti € 4.50 esteso anche ai possessori del biglietto d’ingresso a San Polo. Ingresso gratuito sotto i 12 anni.

A Cà Pesaro: artisti italiani in “Non voltarti adesso”

Si potranno ammirare fino al 4 ottobre le opere selezionate di 10 artisti italiani che verranno esposte accanto a grandi opere storiche della . Non Voltarti Adesso!/ Don’t Look Now! fa aprire dopo 30 anni il secondo piano di : a 100 anni dalla prima riunione in queste stesse sale degli artisti ribelli, contro l’Accademia e contro certe scelte passatiste anche della Biennale. Aperta fino al 4 ottobre, la è curata di Milovan Farronato.

Spazio espositivo Fondazione Emilio e Annabianca Vedova

L’ ha fatto rimanere tutti a bocca aperta, quindi consiglio vivamente la visita di questa . Nasce a Venezia, nel nome di Emilio , un nuovo luogo dell’arte, realizzato su progetto di Renzo Piano negli antichi Magazzini del Sale alle Zattere con lo scopo di valorizzare le tematiche “pittura – spazio – tempo – storia” che, a ben vedere, costituiscono le coordinate di fondo della sua arte e del suo impegno.

L’arte americana di John Wesley

Porto alla vostra attenzione:
Evento collaterale della 53. di Venezia.
Oltre 150 opere tra dipinti e oggetti che documentano la produzione dell’artista tra il 1961 e il 2007, compongono un’esauriente rassegna dell’arte contemporanea americana. .
Ingresso libero.
Info:
Tel. 02 535709200
Fax. 02 535709213
info@fondazioneprada.org

La si terrò fino al 4 ottobre presso la Fondazione Giorgio Cini (San Giorgio).
Consiglio di non perderla!!

Inaugurata la Biennale d’arte di Venezia

E’ stata ufficilamente aperta nel pomeriggio di sabato 6 giugno la 53esima Biennale d’arte d Venezia. A presidiare la cerimonia, il Presidente della Repubblica Napolitano, che ha consegnato il premio come miglior giovane artista alla svedese Nathalie Djurberg. In precedenza il presidente della Biennale, Paolo Baratta assieme al direttore della 53esima esposizione internazionale d’arte avevano consegnato i Leoni d’Oro alla carriera a e a John Baldessari. A il pubblico presente nello spazio Esedra dei Giardini ha tributato un lungo e sentito applauso, alzandosi spontaneamente in piedi. – ha affermato Baratta esponendo le motivazioni del riconoscimento – «è una figura chiave nell’arte del dopoguerra: pioniera della Perfoarmance Art e dell’arte concettuale, è oggi una delle artiste più influenti del Giappone e dell’Occidente». L’altro Leone d’oro alla carriera è andato al californiano John Baldessari, uno dei più importanti artisti visivi d’oggi, ritenuto il più autorevole docente d’arte dei tempi nostri, dagli anni ‘60 ha lavorato in molte discipline realizzando un corpus d’ che ispirato generazioni di artisti.